Augusto Grandi

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Augusto Grandi

Augusto Grandi (Torino, 21 marzo 1956) è un giornalista e scrittore italiano.

figlio di Folicardo Grandi

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo alcune esperienze in radio e testate locali, nel 1987 è diventato redattore del quotidiano economico Il Sole 24 Ore, come corrispondente per Torino, Piemonte e Valle d'Aosta.

È autore di "Un Galeone tra i monti" (pubblicato nel 2002 dall'Editore Musumeci), "Sistema Torino" (2002, Dario Musso Editore), "Sistema Piemonte" (Intergrafica), "Baci e bastonate" (2007, Edizioni Angolo Manzoni) e ha collaborato ai volumi "Monferrato" (1998), "Piemonte terra di emozioni, terra di golf" (2002), "Piemonte frontiere" (Label, 2004) e "Il Toro siamo noi" (2006).

Nel mese di marzo 2008 è uscito, "Lassù i primi. La montagna che vince", pubblicato da Daniela Piazza Editore, un saggio sulle popolazioni alpine che intreccia valutazioni di taglio economico, sociologico e culturale.

Nel 1997 ha vinto il "premio giornalistico Saint-Vincent" e il premio "Giornalista solidarietà". Nel 2008 è stato premiato per la sua attività giornalistica dal "Museo del Gusto" di Frossasco e ha ottenuto il Premio GrinzaneMontagna per il saggio "Lassù i primi". Sempre nel 2008 ha ottenuto l'Anguillarino d'Argento per "Baci e bastonate" ed ha vinto il Premio Acqui Ambiente per il saggio "Lassù i primi". Nel dicembre del 2009, sempre per Daniela Piazza Editore, è uscito "Razz. Politici d'azzardo", un romanzo ambientato nel sottobosco della politica italiana. Nel 2010 gli sono stati assegnati il premio alla carriera "Officina delle idee" della Città di Rivarolo Canavese (Torino) e il premio alla carriera "Polesani nel mondo". Nel 2011, in coppia con Teresa Alquati, ha firmato "Eroi e cialtroni: 150 anni di controstoria", pubblicato da Politeia, nel quale si analizza in chiave critica la storia economica dell'Italia dall'unità a oggi. Nel 2012 ha pubblicato, con Daniele Lazzeri ed Andrea Marcigliano, "Il Grigiocrate, Mario Monti nell'era dei mediocri", per le edizioni Fuori Onda.

È membro della giuria del "Premio Acqui Storia" 2011 nella sezione divulgativa. Dal 2011 è senior fellow del Centro studi Nodo di Gordio.

Nel 2011 ha partecipato a due volumi collettivi: "Altri Risorgimenti", antologia ucronica curata da Gianfranco de Turris e pubblicata da Bietti Edizioni, una specie di controstoria ipotetica del risorgimento italiano; e "La profondità strategica turca nel pensiero di Ahmet Davutoglu", testo edito dal centro studi Vox Populi, per il quale ha collaborato alla realizzazione del volume collettivo "Oltre Lepanto". Dal 2011 sono itineranti in Italia le sue mostre fotografiche sullo sfruttamento del lavoro nel mondo e sulla condizione del lavoro femminile, realizzate nell'ambito del Festival Nazionale della Sicurezza promosso dall'associazione Elmo e dal comune di Pergine Val Sugana (Trento), col patrocinio dell'Osce. Le mostre sono già state ospitate a Torino, Rivarolo, Asti. Prossime tappe a Bolzano, Fubine, Roma, Verona. Nel giugno 2013 è uscito, per le edizioni del Borghese e nella collana "Biblioteca degli Apoti" diretta da Andrea Marcigliano, un e-book (su Amazon), dal titolo "Verrà la morte e avrà i tuoi occhi. Storia semiseria della "Signora degli esodati". Un omaggio evidente a Elsa Fornero, ministro della Disoccupazione del governo Monti. È stato inoltre uno degli autori di "Corporativismo del III Millennio", uscito nel luglio 2013 nella collana Testa di Ferro pubblicata da Aga Editrice. Ha partecipato, con il Centro studi Vox Populi ed il think tank Il Nodo di Gordio, alla realizzazione del libro "Da Baikonur alle stelle", uscito nel settembre 2013. Sempre con Nodo di Gordio e Vox Populi ha contribuito - con il capitolo "Sanremo e l'ultimo sultano ottomano" - al volume "Viandanti tra due mondi, Il taccuino turco di Othmar Winkler", uscito nel gennaio 2014. Nel maggio 2015 ha pubblicato un racconto nella raccolta di gialli "Sbirri di regime", pubblicato da Bietti e nel gennaio 2016 il racconto "Non c'è posto" nel libro "Notturni" pubblicato dalle edizioni Settimo Sigillo. Per Il Nodo di Gordio e Vox Populi ha partecipato alla realizzazione del volume collettaneo "Il Sogno di Marco Polo", nel febbraio 2016 e del volume "Le nuove reti euroasiatiche. Il ruolo dell'Italia lungo la Via della Seta" nel luglio 2016 nell'ambito di un progetto con il Ministero degli Esteri seguiti, ad ottobre, dal libro "Terre degli Argonauti, l'autonomia del Trentino-Alto Adige come modello per la convivenza tra i Popoli". Con il racconto "La vendetta di Bastet" ha partecipato al volume "Il libro dei gatti immaginari" , Jouvence editore e, sempre nel 2016, ha pubblicato "Italia allo sbando" per Eclettica edizione. Dal 21 dicembre del 2016 è direttore scientifico del centro studi Vox Populi.

Dal 2017 ha lasciato il Sole 24 Ore e conduce la trasmissione "Il Tafano" su Electoradio e su Radio Antenna 1. Editorialista sul mensile Espansione, collabora con la testata online "ongood".

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

[[Categoria:Vincitori del Premio Saint Vincent]