Augusta Dorotea di Brunswick-Wolfenbüttel (1666-1751)

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Augusta Dorotea di Brunswick-Wolfenbüttel
Augusta Dorothea of Brunswick-Wolfenbüttel, princess of Schwarzburg-Sondershausen.jpg
Principessa_di_Schwarzburg-Sondershausen
Nascita Wolfenbüttel, 16 dicembre 1666
Morte Castello di Augustenburg, Arnstadt, 11 luglio 1751
Casa reale Welfen
Padre Antonio Ulrico, Duca di Brunswick-Lüneburg
Madre Principessa Elisabetta Giuliana di Schleswig-Holstein-Sønderburg-Norburg
Consorte Antonio Günther II, principe di Schwarzburg-Sondershausen

Augusta Dorotea di Brunswick-Wolfenbüttel (Wolfenbüttel, 16 dicembre 1666Arnstadt, 11 luglio 1751) fu duchessa di Brunswick-Wolfenbüttel e principessa consorte di Schwarzburg-Sondershausen.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era figlia del duca Antonio Ulrico di Brunswick-Lüneburg (1633-1714), e di sua moglie Elisabetta Giuliana di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Norburg (1634-1704).

Sposò a Wolfenbüttel il 7 agosto 1684 il conte Antonio Günther II di Schwarzburg-Sondershausen, che venne elevato al rango di principe imperiale nel 1697. La coppia visse ad Arnstadt, e non ebbe figli.

Augusta Dorotea sopravvisse al marito 35 anni, e visse nel castello di Augustenburg, oggi non più esistente, che fu sua residenza vedovile, e dove morì nel 1751. Durante la sua vedovanza, diede vita alla collezione di bambole Mon Plaisir, le cui bambole rappresentano la società dell'epoca, secondo lo stile dei gabinetti delle curiosità, tipici dell'età barocca. Scomparso il castello di Augustenburg, la collezione venne spostata nel Palazzo nuovo di Arnstadt.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Apfelstedt, Börner, and Donhof: Heimathskunde für die Bewohner des Fürstenthums Schwarzburg-Sondershausen, part 3: Geschichte des Fürstlich-Schwarzburgischen Hauses, 1856, 1998
  • Friedrich Apfelstedt: Das Haus Kevernburg-Schwarzburg von seinem Ursprunge bis auf unsere Zeit, Arnstadt, 1890
  • Matthias Klein, Carola Müller: Die Puppenstadt im Schlossmuseum zu Arnstadt, Königstein im Taunus, 1999
Controllo di autorità VIAF: (EN8189422 · LCCN: (ENno00034162 · GND: (DE119065983 · CERL: cnp00546403