Army of Two: Il 40º giorno

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Army of Two: The 40th Day
Sviluppo EA Montreal
Pubblicazione Electronic Arts
Data di pubblicazione Japan 25 marzo 2010
North America 15 gennaio 2010
PAL 12 gennaio 2010
Australia 14 gennaio 2010
Genere Sparatutto in terza persona
Tema Mercenari
Modalità di gioco Giocatore singolo

cooperativa multiplayer online

Piattaforma PlayStation 3, Xbox 360, PlayStation Portable
Supporto Blu-ray Disc e DVD-ROM
Periferiche di input Sixaxis, Gamepad e Controller Wireless
Preceduto da Army of Two
Seguito da Army of Two - The Devil's Cartel

Army of Two: The 40th Day è un videogioco sparatutto di EA Games e come nel primo episodio la cooperazione è base portante del gameplay. I protagonisti del gioco sono due mercenari al servizio del migliore offerente. Il gioco è ambientato a Shanghai e protagonisti, Rios e Salem, sono coinvolti in un disastro generale e i due dovranno fuggire da esso e scoprire il mistero di questa catastrofe.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Rios e Salem, ormai fondatori, dirigenti e unici membri della T.W.O. (Trans-World Operations), sono chiamati a Shanghai per svolgere una missione apparentemente semplice: Incontrare il contatto, piazzare dei segnalatori in punti prestabiliti ed incassare. Arrivati in una Shanghai stranamente piena di contractors, i due trovano il contatto che, dopo un piccolo scontro con la polizia, li consegna l'attrezzatura. Si presenta come T.J., un ex mercenario della SSC (uno dei primi), ora indipendente. Compiuta la missione insieme a T.J., i due si vedranno recapitare da Murray un altro obbiettivo: uccidere il contatto per conto di chi li ha ingaggiati. Il giocatore ha due scelte: giustiziarlo ed ottenere un extra oppure lasciarlo libero. Compiuta la scelta l'intera città verrà, inaspettatamente, pesantemente bombardata. Cercando riparo, i due vengono attaccati da mercenari che danno loro la caccia. Capendo che la situazione si fa pesante, Rios e Salem si muovono per raggiungere Alice Murray all' ambasciata Sudafricana, specie quando la sentono gridare dalle loro radio. Entrati nell' edificio, i due si imbattono nel deposito armi dell'ambasciata, custodito da una sola guardia: anche lì si potrà scegliere se prendere le armi con la forza e sbloccarne di nuove o se lasciare stare e proseguire. Una volta fatta la scelta, il giocatore proseguirà sino a raggiungere e a liberare l'amica Alice Murray. Ella fornirà importanti sviluppi alla trama: i nemici affrontati sino ad ora sono gruppi mercenari indipendenti radunati a Shanghai per il progetto "40º giorno", e che danno la caccia alle persone coinvolte nella fase iniziale del progetto, vale a dire Rios e Salem. Alice dice:"Inoltre, il fatto che ne abbiate uccisi a decine non aiuta!".

Dopo ore di sparatorie senza fine tra palazzi in fiamme, case diroccate, centri commerciali catturati dai nemici e persino uno zoo (il famoso zoo di Shanghai in cui alla fine della missione Salem, con molta enfasi dice il suo proverbiale "Zoo del CA**O!" ).

Alla fine, i due riescono ad arrivare al generale Jonah, l'uomo che ha assoldato tutti i mercenari (tra cui anche Rios e Salem). Il giocatore si troverà davanti una scelta, ovvero decidere se Salem dovrà uccidere Rios, Rios dovrà ucciderà Salem (dimostrando al folle generale che esiste ancora l'onore, facendogli dare l'ordine di ritirare le truppe nemiche) oppure i due, come al solito, prendono a calci nel sedere Jonah rischiando di far detonare un ordigno nucleare che potrebbe radere al suolo Shanghai. A voi la scelta.

In ogni caso, il gioco si concluderà qui, con Alice dispersa durante l'esplosione dell'elicottero che stava per recuperare i due amici e uno dei due protagonisti probabilmente morto, anche se in realtà sia Salem che Rios torneranno nel sequel Army of Two: the Devil's Cartel, mentre durante titoli di coda si vedono le truppe dell'ONU arrivare in città in elicottero per sopprimere l'attacco dei mercenari di Jonah.