Apomorfia

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Una apomorfia (dal greco απο, "da", nel senso di modificazione, differenziazione, scartamento, separazione, e μορφος, "forma") è un carattere derivato cioè un carattere nuovo, risultato della modificazione di un carattere ancestrale nel corso dell'evoluzione.

L'apomorfia è quindi un carattere presente nell'antenato comune più prossimo, quando si considera una clade. L'apomorfia è comunque una considerazione relativa poiché indicherà, a seconda del caso, un carattere sviluppato anticamente per un gruppo esteso, ma anche una recente mutazione per un gruppo di specie vicine. Ad esempio, la ali sono un'apomorfia per i pterigoti, ma sono invece una plesiomorfia per i lepidotteri[1]. Se tale carattere è esclusivo di una linea filetica, viene definito autapomorfo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ David Grimaldi, Michael S. Engel, Evolution of the Insects, Cambridge University Press, 2005.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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