Antonio Casali

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Antonio Casali
cardinale di Santa Romana Chiesa
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Il cardinale Casali in un ritratto del 1775
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Incarichi ricoperti
 
Nato25 maggio 1715 a Roma
Creato cardinale12 dicembre 1770 da papa Clemente XIV
Pubblicato cardinale15 marzo 1773 da papa Clemente XIV
Deceduto14 gennaio 1787 (71 anni) a Roma
 

Antonio Casali (Roma, 25 maggio 1715Roma, 14 gennaio 1787) è stato un cardinale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Roma da Giovanni Battista, marchese di Pastina, e da Maddalena, figlia del conte Niccolò Mellini, fu destinato fin da giovane età alla carriera ecclesiastica, così da conservare il patrimonio per il fratello maggiore Alessandro, e perciò fu mandato prima a Modena per studiare nel Collegio dei Nobili e poi, ritornato a Roma, si laureò in utroque iure.

Nel 12 dicembre 1770 venne creato Cardinale da Clemente XIV per il Titolo di San Giorgio in Velabro: dallo stesso anno fu prefetto del Buon Governo fino al 1787: con questa carica, il 15 dicembre 1777 pubblicò l'Editto pontificio che dava origine al catasto dello Stato ("Allibrazione universale del terratico nelle cinque Provincie dello Stato Ecclesiastico"), il "catasto piano"[1].

Nel 1777 divenne Cardinale con il titolo di Santa Maria ad Martyres.

Partecipò al conclave del 1774-1775 che elesse Papa Pio VI.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Marco Corcione, Teoria e prassi del costituzionalismo settecentesco: esperienze nel Regno di Napoli e nello Stato della Chiesa. Vol. 1. Istituto di studi atellani, 2000.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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Controllo di autoritàVIAF (EN90378706 · ISNI (EN0000 0001 1683 9378 · SBN IT\ICCU\UBOV\023149 · LCCN (ENno2011085673 · GND (DE1089593740 · CERL cnp02147684 · WorldCat Identities (ENno2011-085673