Angelo Stefani

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Angelo Stefani 1870 ca.

Angelo Stefani (Magasa, 2 febbraio 1803Magasa, 1878) è stato un patriota italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Magasa, a quei tempi in provincia di Trento e territorio dell'Impero Austroungarico, il 2 febbraio del 1803 nella casa patriarcale della famiglia dei Vicario-Sendrì di via Dante in una famiglia benestante figlio unico di Giovanni e Caterina Mazza.

Avviato agli studi presso l'Istituto Lodron di Salò, intraprese la carriera di impiegato amministrativo in Val Vestino e nei territori circostanti. Fu soprannominato dai compaesani con il termine di Vicario perché ricoprì per tre anni nel Comune di Magasa la carica di “Vicario”, ossia di giudice civile eletto a maggioranza dai capifamiglia maschi, al servizio dei Conti Lodron, signori feudali della Val Vestino fino al 1826.

Il patriota[modifica | modifica wikitesto]

Stefani nella terza guerra di indipendenza del 1866, come segretario comunale di Darzo, oggi piccolo centro del Comune di Storo nel Trentino situato nella Valle del Chiese, accolse i volontari garibaldini del maggiore Nicostrato Castellini e a Daone oltre a fare da guida ai vari reparti, esponendosi così a rischi e ritorsioni da parte delle autorità militari austriache, fu anche di grande aiuto ai garibaldini accantonati nell'omonimo paese insieme a Francesco Papaleoni (padre del noto Giuseppe Papaleoni, storico giudicariese), sindaco del luogo[1]. Conobbe Giuseppe Garibaldi e fu tra i propugnatori dell'annessione di Magasa al Regno d'Italia.

L'amnistia civile-penale del 3 ottobre 1866 riguardante tutti quei cittadini tirolesi cooperanti con il Corpo Volontari Italiani di Garibaldi lo salvò da un imminente procedimento giudiziario.

Morì a Magasa nel 1878.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tullio Marchetti, Fatti e uomini e cose delle Giudicarie nel Risorgimento (1848-1918), Scotoni, Trento 1926.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tullio Marchetti, Fatti e uomini e cose delle Giudicarie nel Risorgimento (1848-1918), Scotoni, Trento 1926.
  • Gianpaolo Zeni, La guerra delle Sette Settimane. La campagna garibaldina del 1866 sul fronte di Magasa e Val Vestino, Comune e Biblioteca di Magasa, 2006.
  • G. Poletti e G. Zontini, Caribalda. La campagna garibaldina del 1866 nei diari popolari di Francesco Cortella di Storo e Giovanni Rinaldi di Darzo, Gruppo Il Chiese, Storo 1982.
  • R. Gasperi, Per Trento e Trieste. L'amara prova del 1866, 2 voll. Trento 1968