Andrea Gusmai

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Andrea Gusmai

Andrea Gusmai (Trani, 1º maggio 190230 marzo 1992) è stato un noto artista intarsiatore, insigne maestro di tarsie di fama non solo nazionale[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio d'arte - suo padre, Antonio Gusmai, fu allievo prediletto dell'artista Lorenzo Pechis nonché amico del filosofo Giovanni Bovio - sin da giovanissimo ha cominciato a registrare il boom del suo talento. A soli 18 anni fu chiamato ad insegnare nelle scuole di maestranze. Nel 1938 partecipa alla Fiera del Levante ove l'interesse per i suoi lavori fu grande, al punto che il Tenente Colonnello Scattaglia gli ordina di arredare il Circolo Ufficiale di Palese e i saloni rappresentanza.

Verranno poi gli aeroporti di Napoli, Foggia, Gioia del Colle e Vibo Valentia. Di Andrea si interessa il Re Ahmet Lekë Bej Zog di Albania. Nei primi mesi del 1939, le Principesse Tere e Dane sorelle del Re Zog, insieme al famoso architetto Kristo Sotiri, sono a Trani per dare incarico al grande maestro dell'allestimento della villa reale di Durazzo, compiuto in soli 40 giorni.

Passati gli anni della seconda guerra mondiale, l'artista è alla Fiera di Milano, ove incanta per le sue finissime qualità di lavoratore del mobile e dell'intarsio. Nel 1958 sale alla Cattedra di Pietro, Papa Giovanni XXIII. A questo punto la cronaca per Gusmai diventa storia; tutta una storia meravigliosa. La bontà del nuovo Papa, il suo fare semplice e buono, ispirano al Maestro l'idea di riprodurlo subito in tarsia in dimensione gigante: realizza un quadro che ritrae il Santo Padre con i paramenti pontificali e in sedia gestatoria in una magnifica opera di 72.000 pezzi di legni, policromi e realizzati, in un un collage che ha del miracoloso. Il giudizio degli esperti del Vaticano fu unanime: opera unica al mondo. Custodito per anni negli appartamenti pontifici, lo stesso Papa donò poi l'opera alla sua città natale, Sotto il Monte, dove oggi è alla venerazione di milioni di fedeli nella "Cappella di Maria Regina della pace", nella chiesa di San Giovanni Battista.

Quadro di Giovanni XXIII .jpg

A visitare i suoi lavori a "Palazzo Gusmai" (attuale sede di Trani dell'Agenzia delle Entrate) anche il Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi. Seguirono poi le tarsie dei Kennedy, con medaglia dell'Ambasciata Americana a Roma, e quindi la storia esaltante con Giovanni Paolo II al quale fu molto vicino. Una tarsia della Madonna Nera, fu portata dal Pontefice a Częstochowa.

Ha esposto a Firenze, a Milano, a Napoli, a Bari. Nella sua galleria tranese, in Via Margherita di Borgogna, ha ricevuto il Presidente Aldo Moro, i Ministri Antoniozzi e Vernola, i Cardinali Baggio, Ursi e Palazzini, e numerose classi di studenti provenienti da tutta la Puglia. La stampa e la televisione nazionale hanno dedicato molti spazi alla sua figura.

Si spegne a quasi novant'anni, tra le braccia dei familiari e il cordoglio di molti amici. Al Maestro è stata di recente dedicata una Via della città di Trani.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cfr. C. Lanzo, Andrea Gusmai e le sue tarsie, Schena Editore,1983.