Andrea Franchi

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Beato Andrea Franchi, O.P.
vescovo della Chiesa cattolica
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Incarichi ricoperti Vescovo di Pistoia
Nato 1335
Nominato vescovo 1381
Deceduto 26 maggio 1401

Andrea Franchi (Pistoia, 1335Pistoia, 26 maggio 1401) è stato un vescovo cattolico italiano. Il suo culto come beato fu approvato da papa Benedetto XV nel 1921.

Cenni biografici[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Pistoia, nel 1349 abbracciò la vita religiosa tra i domenicani del convento fiorentino di Santa Maria Novella. Fu ordinato sacerdote a Siena.[1]

Fu eletto priore del convento domenicano di Pistoia nel 1370 e fu poi a capo delle comunità dell'ordine di San Romano a Lucca e di San Domenico a Orvieto.[2]

Fu a capo della compagnia dei Magi, detta anche dei battuti o dei disciplinati di San Domenico, un'antica confraternita esistente nella chiesa di San Domenico a Pistoia.[2]

Fu chiamato a succedere all'eremitano Giovanni Vivenzi come vescovo di Pistoia.[2]

Promosse numerose iniziative a favore dei poveri e aprì una farmacia; approvò e promosse il movimento penitenziale dei Bianchi per la pacificazione delle fazioni in lotta.[2]

Ammalatosi gravemente, lasciò il governo della diocesi e morì pochi mesi dopo. Fu sepolto nella chiesa di San Domenico a Pistoia.[3]

Il culto[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1631 si procedette all'esumazione del corpo e ala ricognizione delle reliquie: in quell'occasione si avviò il processo di beatificazione.[3] Il suo culto fu confermato da papa Benedetto XV il 23 novembre 1921.[4]

Il suo elogio si legge nel Martirologio romano al 26 maggio.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Antonino Silli, BSS, vol. V, col. 1245.
  2. ^ a b c d Antonino Silli, BSS, vol. V, col. 1246.
  3. ^ a b Antonino Silli, BSS, vol. V, col. 1247.
  4. ^ Index ac status causarum (1999), p. 406.
  5. ^ Martirologio romano (2004), p. 426.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Il martirologio romano. Riformato a norma dei decreti del Concilio ecumenico Vaticano II e promulgato da papa Giovanni Paolo II, LEV, Città del Vaticano 2004.
  • Congregatio de Causis Sanctorum, Index ac status causarom, Città del Vaticano 1999.
  • Filippo Caraffa e Giuseppe Morelli (curr.), Bibliotheca Sanctorum (BSS), 12 voll., Istituto Giovanni XXIII nella Pontificia Università Lateranense, Roma 1961-1969.
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