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55 Cancri

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ρ1 Cancri
Una suggestiva immagine della stella 55 Cancri A con uno dei suoi pianeti.
ClassificazioneSistema binario, composto da una nana gialla e una nana rossa
Classe spettraleG8V / M4,5-4V[1]
Distanza dal Sole40,9 ± 0,4 anni luce (12,5 ± 0,1 pc)
CostellazioneCancro
Coordinate
(all'epoca J2000)
Ascensione retta08h 52m 35,8s
Declinazione+28° 19 51
Dati fisici
Raggio medio0,94 / 0,274[2] R
Massa
0,905 / 0,265[1] M
Periodo di rotazione39±1 giorni / 92±5 giorni[1][3]
Velocità di rotazione<1,23 km/s[3]
Temperatura
superficiale
  • 5211 K / 3187 K (media)
Luminosità
0,58 / 0,0076 L
Indice di colore (B-V)0,86 / 1,21
Metallicità225% il Sole
Età stimata7.4–8.7x109 anni[4]
Dati osservativi
Magnitudine app.5,95
Magnitudine ass.
  • 5,46 / 12,66
Parallasse79,80 ± 0,84 mas
Moto proprioAR: -485,46 mas/anno
Dec: -234,40 mas/anno
Velocità radiale+ 27,3 km/s
Nomenclature alternative
ρ1 Cnc, 55 Cnc, HR 3522, LHS 2062, LTT 12310, GCTP 2117.00, SAO 80478, LFT 609, HIP 43587, Gl 324, BD +28°1660, HD 75732

55 Cancri, (indicata anche come ρ1 Cancri secondo la nomenclatura di Bayer)[5] o Copernicus, è una stella doppia di classe spettrale G8-V, distante 40,9 anni luce dal Sistema solare, nella costellazione del Cancro. Le dimensioni di 55 Cancri A sono appena inferiori di quelle del nostro Sole, mentre 55 Cancri B è una nana rossa di classe M3.5-4V. Le due componenti sono separate da oltre mille unità astronomiche.

Al 2007, il sistema contava ben 5 pianeti noti orbitanti attorno alla stella 55 Cancri A: quattro di questi hanno una massa simile a quella di Giove e di Saturno, mentre il più interno ha una massa simile a quella di Nettuno. Nel 2025 sono stati scoperti due esopianeti anche attorno alla stella secondaria del sistema, 55 Cancri B, oltre a un altro pianeta candidato attorno alla stella principale. A fine 2025, 55 Cancri è uno dei sei sistemi binari nei quali sono stati scoperti pianeti extrasolari attorno a entrambe le componenti, assieme a WASP-94, Kepler-132, XO-2, HD 20782 e HD 20781, e HD 113131.[1]

Caratteristiche visuali

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La stella è indicata 55 Cancri secondo la nomenclatura di Flamsteed, che associa un numero al genitivo del nome in latino della costellazione. Nella nomenclatura di Bayer, invece, la stella è indicata come ρ1 Cancri.

Alla fine del 2015, al termine della prima edizione del concorso pubblico NameExoWorlds, l'Unione Astronomica Internazionale ha denominato la stella "Copernicus"[5]

Osservabilità

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La posizione di 55 Cancri (ρ1 Cnc), nella costellazione del Cancro

La stella è all'estremo limite di osservabilità ad occhio nudo, sebbene la sua luminosità venga incrementata apparentemente dalla presenza a pochi minuti d'arco dalla stella 53 Cancri, di magnitudine apparente molto simile, cosicché la coppia diventa visibile come una stellina minuta poco ad est di Iota Cancri. Un binocolo consente già di scindere le componenti, che appaiono la prima gialla e la seconda rossa; in realtà, mentre 55 Cancri è una delle stelle relativamente più vicine al Sistema solare, 53 Cancri è una gigante rossa molto più lontana.

Come detto sopra, il sistema di 55 Cancri è localizzato a breve distanza dal nostro Sole: il Satellite Hipparcos ha rilevato un moto di parallasse di 79,80 millisecondi d'arco, corrispondente ad una distanza di 12,5 parsec[6]. 55 Cancri A ha una magnitudine apparente di 5,95, mentre la sua compagna nana, 55 Cancri B, è di tredicesima magnitudine, visibile solo attraverso telescopi.

Stelle A e B viste dai pianeti del sistema stellare in un'elaborazione al computer

La stella primaria, 55 Cancri A, è una stella gialla di dimensioni contenute, sulla sequenza principale, di classe spettrale G8V, a volte classificata anche di tipo K0[2]; è appena più piccola del Sole e, dunque, è più fredda e meno luminosa. Possiede una variazione di luminosità minima e solo a bassa emissione dalla sua cromosfera[7].

55 cancri A sembra essere più ricca del Sole di elementi più pesanti dell'elio, con una percentuale di ferro del 224% rispetto alla nostra stella,[3] al punto da venire classificata come una rara "stella super-ricca in metalli" (SMR)[7]. Tale abbondanza di metalli rende difficili le stime sull'età e sulla massa, in quanto i modelli evoluzionistici di questo tipo di astri non sono ben definiti; una stima basata sull'attività della cromosfera suggerisce che la stella possa avere circa 5,5 miliardi di anni[8].
Per spiegare l'alto tasso di metalli in questa classe di oggetti è stato ipotizzato che il materiale ricco di metalli possa essere caduto all'interno della protostella durante la formazione stellare. Questo potrebbe dunque aver inquinato gli strati esterni della stella, che risultano possedere una grande quantità di metallo. Gli strati più esterni potrebbero aver conservato una più alta abbondanza di questi elementi pesanti per effetto di una zona convettiva relativamente poco profonda[9]. IL suo ciclo di attività stellare di 10,5 anni è simile a quello undecennale del Sole[3].

55 Cancri B è invece una nana rossa; posta a circa 1065 UA dalla stella primaria[10], è molto meno massiva e luminosa del nostro Sole. Nonostante la loro grande separazione, le due stelle appaiono gravitazionalmente legate e posseggono un comune moto proprio[7]. Ci sono indizi che fanno supporre che questa stellina sia a sua volta una stella doppia, ma non è ancora stato confermato[11].

Sistemi planetari

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Le orbite dei pianeti di 55 Cancri A, confrontate con quelle del nostro Sistema solare.
Il nostro sistema solare confrontato con il sistema planetario di 55 Cancri

Intorno alla stella 55 Cancri A orbitano 5 pianeti gassosi, dei quali l'ultimo scoperto nel novembre 2007 (55 Cancri f) si trova nella cosiddetta zona abitabile[12].

Nel 1997, la scoperta di un pianeta orbitante attorno a 55 Cancri A fu annunciata assieme a quella del pianeta di Tau Boötis e di Upsilon Andromedae: al pianeta fu assegnata la sigla 55 Cancri b. L'anno successivo, fu identificato un sistema di polveri, simile a quello della cintura di Kuiper; questa struttura mostrò un raggio di 40 UA e un'inclinazione di 25° rispetto al piano celeste[13].
Nel 2002 fu annunciata la scoperta di altri due pianeti 55 Cancri d e 55 Cancri c, quest'ultimo identificato grazie allo studio del moto sincrono del precedente pianeta.

Due anni dopo, fu scoperto 55 Cancri e, l'unico pianeta osservato transitare davanti alla stella e del quale è cos noto il raggio, 1,875 volte quello terrestre e con un'orbita estremamente vicina alla sua stella; sempre nello stesso anno, venne confermato che il pianeta più esterno del sistema, 55 Cancri d, abbia un'orbita inclinata di 53 gradi sul piano celeste. Un successivo riesame delle misurazioni compiute dal Telescopio Spaziale Hubble ha permesso la scoperta di un quinto pianeta, denominato 55 Cancri f, la cui scoperta fu annunciata nel novembre 2007.

Tale sistema planetario è uno dei più estesi conosciuti, e fu il primo sistema planetario conosciuto con 5 pianeti confermati, quando nel 2007 venne scoperto 55 Cancri f.

Nel 2025 sono stati trovati due esopianeti anche attorno a 55 Cancri B, le cui masse sono comprese tra 3 e 4 volte quella della Terra e potrebbero rintrare quindi nella categoria delle super Terre con superficie solida, anche se non essendo noti i raggi non è possibile conoscere la densità. È possibile la presenza di altri pianeti di piccola massa nel sistema di 55 Cancri B, tuttavia è esclusa la presenza di pianeti giganti fino a periodi di due anni.[1]

Zone abitabili

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I pianeti della stella principale sono tutti dei giganti gassosi, i tre più interni sono comunque troppo caldi per sostenere l'acqua liquida in superficie su una sua eventuale esoluna, mentre è invece troppo freddo. Non è chiaro se il pianeta f, posto a 0,77 UA, sia all'interno della zona abitabile, sono necessari ulteriori studi anche potrebbe essere anch'esso troppo caldo per sostenere l'acqua liquida in superficie.

Per quanto riguarda la stella secondaria, la zona abitabile di 55 Cancri B si estende da 0,055 a 0,14 UA, quindi il pianeta più interno della componente B è probabilmente troppo caldo per sostenere l'acqua liquida in superficie, riceve infatti 2,6 volte la radiazione che riceve la Terra dal Sole e ha una temperatura di equilibrio di 330-370 K. Il più esterno dei pianeti attorno alla piccola nana rossa si trova invece all'interno della zona abitabile, seppur nella parte esterna, ricevendo la radiazione che riceve Marte dal Sole.[1] La temperatura di equilibrio di 55 Cancri Bc è attorno ai 200 K, tuttavia essendo più massiccio della Terra la presenza di una densa atmosfera potrebbe innalzare notevolmente la temperatura ed essere potenzialmente abitabile.[1]

Segue un prospetto dei componenti del sistema planetario di 55 Cancri A.

PianetaMassaRaggioPeriodo orb.Sem. maggioreEccentricitàScoperta
Ae (Janssen)7,99 M[3]1,875 r0,74 giorni0,0154 UA0,0282004
Ab (Galileo)0,84 MJ-14,653 giorni0,1134 UA0,00231996
Ac (Brahe)> 56,7 M-44,373 giorni0,237 UA0,0722002
Af (Harriot)> 47 M-260,91 giorni0,773 UA0,082007
Ad (Lippershey)>3,86 MJ-4867 giorni5,446 UA0,0272002
rappresentazione schematica del sistema

Sotto invece un prospetto dei componenti del sistema planetario di 55 Cancri B.

PianetaMassaRaggioPeriodo orb.Sem. maggioreEccentricitàScoperta
Bb3,5±0,8 M6,7994 giorni0.044 UA02004
Bc5,3±1,4 MJ33,747 giorni0,130 UA01996
  1. 1 2 3 4 5 6 7 C. Moutou et al., Characterizing planetary systems with SPIRou: questions about the magnetic cycle of 55 Cnc A and two new planets around B, in Astronomy and Astrophysics (accepted), ottobre 2025.
  2. 1 2 Kaspar von Braun et al., 55 Cancri: Stellar Astrophysical Parameters, a Planet in the Habitable Zone, and Implications for the Radius of a Transiting Super-Earth, in Universite de Bordeaux, luglio 2011, arΧiv:1106.1152.
  3. 1 2 3 4 5 V. Bourrier et al., The 55 Cancri system reassessed, in Astronomy and Astrophysics, vol. 619, A1, 2018, arXiv:1807.04301.
  4. Mamajek, Eric E. e Hillenbrand, Lynne A., Improved Age Estimation for Solar-Type Dwarfs Using Activity-Rotation Diagnostics, in The Astrophysical Journal, vol. 687, n. 2, novembre 2008, pp. 1264-1293, Bibcode:2008ApJ...687.1264M, DOI:10.1086/591785, arXiv:0807.1686.
  5. 1 2 iau1514 — Press Release - Final Results of NameExoWorlds Public Vote, su iau.org, Unione Astronomica Internazionale, 15 dicembre 2015. URL consultato il 3 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2017).
  6. HIP 43587, su The Hipparcos and Tycho Catalogues, ESA, 1997. URL consultato il 30 giugno 2006.
  7. 1 2 3 Marcy, G. et al., A planet at 5 AU Around 55 Cancri[collegamento interrotto], in The Astrophysical Journal, vol. 581, 2002, pp. 1375-1388.
  8. Saffe, C. et al., On the Ages of Exoplanet Host Stars, in Astronomy and Astrophysics, vol. 443, n. 2, 2005, pp. 609-626.
  9. Luca Pasquini, Hatzes, Artie, Star Surface Polluted by Planetary Debris, ESO, 6 luglio 2007. URL consultato l'8 novembre 2007 (archiviato dall'url originale il 30 settembre 2007).
  10. Eggenberger, A. et al., Planets in Binaries (ps), in Scientific Frontiers in Research on Extrasolar Planets, vol. 294, 2003, pp. 43-46. URL consultato il 26 novembre 2007 (archiviato dall'url originale il 29 maggio 2012).
  11. Raghavan, D. et al., Two Suns in The Sky: Stellar Multiplicity in Exoplanet Systems, in The Astrophysical Journal (accepted), vol. 646, 2006, pp. 523-542. URL consultato il 26 novembre 2007 (archiviato dall'url originale il 12 maggio 2021).
  12. www.giornaletecnologico.it - 9 novembre 2007 - Scoperto il gemello di Saturno[collegamento interrotto]
  13. Schneider, G. et al., NICMOS Coronagraphic Observations of 55 Cancri, in The Astronomical Journal, vol. 121, n. 1, 2001, pp. 525-537.

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