46 a.C.
Aspetto
Il 46 a.C. (XLVI a.C. in numeri romani) è un anno del I secolo a.C.
| 46 a.C. negli altri calendari | |
|---|---|
| Calendario gregoriano | 46 a.C. |
| Ab Urbe condita | 708 (DCCVIII) |
| Calendario armeno | N.D. |
| Calendario bengalese | N.D. |
| Calendario berbero | 905 |
| Calendario bizantino | 5463 — 5464 |
| Calendario buddhista | 499 |
| Calendario cinese | 2651 — 2652 |
| Calendario copto | N.D. |
| Calendario ebraico | 3714 — 3715 |
| Calendario etiopico | N.D. |
| Calendario induista Vikram Samvat Shaka Samvat Kali Yuga | 10 — 11 N.D. 3056 — 3057 |
| Calendario islamico | Jāhiliyya |
| Calendario persiano | N.D. |
Nota
[modifica | modifica wikitesto]Il 46 a.C. fu l'ultimo anno prima dell'introduzione del Calendario giuliano e durò 445 o, secondo altre fonti, 446 giorni. Per compensare gli errori accumulati in passato e riportare l'equinozio primaverile al 25 marzo, era necessario introdurre 80 giorni. Allo scopo, oltre alla consueta introduzione, dopo un febbraio di 23 o 24 giorni, del mercedonio, che aggiungeva 27 o 28 giorni, furono aggiunti due mesi fra novembre e dicembre, uno di 28 giorni e l'altro di 29 giorni, motivo per cui il 46 a.C. fu soprannominato annus confusionis ("l'anno della confusione").[1]
Eventi
[modifica | modifica wikitesto]- 6 aprile – Battaglia di Tapso (Thapsus): Gaio Giulio Cesare arma la sua Legio V Alaudae con delle assi e comanda ai legionari di colpire le zampe degli elefanti sconfiggendo l'esercito pompeiano di Metello Scipione in Nordafrica.
- Giulio Cesare viene nominato Dittatore per 10 anni; l'anno seguente (45 a.C.) viene nominato Dittatore e Console a vita e chiamato Padre della Patria (Pater Patriae).
- Viene promulgato da Giulio Cesare il Calendario giuliano (vedi anche Giorno giuliano), entrato in vigore l'anno successivo (45 a.C.). A causa di ciò è ricordato come ultimus annus confusionis ("l'ultimo anno di confusione").
- Circo Massimo - Gaio Giulio Cesare inizia a far costruire i primi sedili in muratura e a dare la forma definitiva all'edificio;
- Marco Terenzio Varrone riesce a recuperare le sue proprietà dopo la guerra civile; Giulio Cesare gli affida l'incarico di allestire una grande biblioteca.
- Marco Tullio Cicerone scrive le opere retoriche Brutus e 'Orator, l'orazione Pro Marcello e l'opera filosofica Paradoxa Stoicorum.
- Sallustio sposa Terenzia, divorziata da Cicerone.
- Viene ultimato il De bello civili di Giulio Cesare.
- Inizia la costruzione dei Fori Imperiali, una serie di piazze monumentali edificate nel corso di un secolo e mezzo (tra il 46 a.C. e il 113 d.C.) nel cuore della città di Roma dagli imperatori. In quest'anno Giulio Cesare decise di costruire una grande piazza a suo nome (Foro di Cesare), che fu inaugurata nello stesso anno (probabilmente ancora incompleta e fu terminata poi da Augusto).
- Arles diventa colonia romana accogliendo i veterani della Legione VI. Il suo porto fluviale si sviluppa, insieme allo sfruttamento del suo fertile territorio.
- Viene inaugurata la Basilica Giulia a Roma (vedi Basiliche civili dell'antica Roma).
- Marco Giunio Bruto, ottenuto il perdono di Cesare, diviene governatore della Gallia.
- Cleopatra si trasferisce a Roma con il figlio appena nato e vi rimane fino alla morte di Cesare.
Nati
[modifica | modifica wikitesto]- Cornelia Scipione, nobildonna romana († 16 a.C.)
Morti
[modifica | modifica wikitesto]- 12 aprile - Marco Porcio Catone Uticense, politico, militare e scrittore romano (n. 95 a.C.)
- 26 settembre - Vercingetorige, principe e condottiero gallo (n. 82 a.C.)
- Lucio Afranio, politico e generale romano
- Quinto Cecilio Metello Pio Scipione Nasica, senatore e militare romano
- Gaio Considio Longo, politico e militare romano
- Fausto Cornelio Silla, militare romano (n. 86 a.C.)
- Giuba I, sovrano (n. 85 a.C.)
- Sesto Giulio Cesare, politico romano
- Mitridate I del Bosforo, sovrano
- Lucio Nasidio, ammiraglio romano
- Marco Petreio, generale romano (n. 110 a.C.)
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Lecture 11: The Calendar, su astronomy.ohio-state.edu. URL consultato il 25 maggio 2021.
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