22, A Million

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22, A Million
ArtistaBon Iver
Tipo albumStudio
Pubblicazione30 settembre 2016
Durata34:10
GenereIndie folk
Folktronica
Musica elettronica
Musica sperimentale
EtichettaJagjaguwar
ProduttoreJustin Vernon
Bon Iver - cronologia
Album precedente
(2011)
Album successivo
Singoli
  1. 22 / 10
    Pubblicato: 12 agosto 2016
  2. 33 “GOD”
    Pubblicato: 29 agosto 2016

22, A Million è il terzo album in studio del gruppo indie folk statunitense Bon Iver, pubblicato il 30 settembre 2016 dalla Jagjaguwar.[1]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

L'album è stato annunciato il 12 agosto 2016, in occasione dell'Eaux Claires Music Festival curato da Justin Vernon.[2] Al festival la band ha suonato dal vivo l'intero album, e in contemporanea sono state pubblicate le versioni estese delle prime due tracce dell'album.[2]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Recensioni professionali
Recensione Giudizio
AllMusic 4/5 stelle[3]
A.V. Club B+[4]
Entertainment Weekly B[5]
The Guardian 4/5 stelle[6]
NME 4/5 stelle[7]
Pitchfork 9/10 stelle[8]
Rolling Stone 4/5 stelle[9]
The Independent 5/5 stelle[10]
  1. 22 (OVER S∞∞N) – 2:48 (Justin Vernon)
  2. 10 d E A T h b R E a s T ⚄ ⚄ – 2:24 (testo: Vernon, Ben Lester, BJ Burton, Andy Fitzpatrick – musica: Vernon)
  3. 715 - CRΣΣKS – 2:12 (Vernon)
  4. 33 “GOD” – 3:33 (Vernon)
  5. 29 #Strafford APTS – 4:05 (testo: Vernon, Burton – musica: Vernon)
  6. 666 ʇ – 4:12 (Vernon)
  7. 21 M♢♢N WATER – 3:08 (testo: Vernon, Sean Carey – musica: Vernon)
  8. 8 (circle) – 5:09 (Vernon, Ryan Olson, Burton)
  9. ____45_____ – 2:46 (Vernon)
  10. 00000 Million – 3:53 (Vernon, Michael Lewis)

Durata totale: 34:10

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

22, A Million è stato acclamato dalla critica. Sull'aggregatore di recensioni Metacritic ha un voto di 87 su 100 basato su 27 recensioni, indicante "plauso universale".[11]

Leonie Cooper di NME ha definito 22, A Million un album "che confonde e meraviglia allo stesso tempo, fondendo il cuore un minuto e agitando i timpani il minuto seguente, ma sempre in modo stupefacente e bellissimo.[7] Jeremy Gordon di Spin ha scritto che "la cosa meravigliosa di 22, A Million è il modo in cui fonde magnificamente le forme più disparate - dentro e fuori, acustico e digitale, passato e futuro, il livello del terreno e l'interstellare".[12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Matthew Strauss, Noah Yoo, Bon Iver Announce New Album 22, A Million, su Pitchfork, 13 agosto 2016. URL consultato il 19 agosto 2016.
  2. ^ a b (EN) Daniel Kreps, Bon Iver Announce New LP '22, A Million,' Unveil Two Tracks, su Rolling Stone, 12 agosto 2016. URL consultato il 19 agosto 2016.
  3. ^ (EN) Tim Sendra, 22, A Million' Review, su Allmusic. URL consultato il 2 ottobre 2016.
  4. ^ (EN) Steven Arroyo, Bon Iver processes success with symbolism on 22, A Million, su AV Club, 30 settembre 2016. URL consultato il 2 ottobre 2016.
  5. ^ (EN) Eric Renner Brown, Bon Iver's 22, A Million: EW review, su Entertainment Weekly, 29 settembre 2016. URL consultato il 2 ottobre 2016.
  6. ^ (EN) Alexix Petridis, Bon Iver: 22, A Million – the downsides of success never sounded so good, su The Guardian, 29 settembre 2016. URL consultato il 2 ottobre 2016.
  7. ^ a b (EN) Leonie Cooper, Bon Iver - '22, A Million' Review, su NME, 27 settembre 2016. URL consultato il 2 ottobre 2016.
  8. ^ (EN) Amanda Petrusich, Bon Iver: 22, A Million, su Pitchfork, 30 settembre 2016. URL consultato il 2 ottobre 2016.
  9. ^ (EN) Will Hermes, Review: Bon Iver's '22, A Million' Brings Futurism to Justin Vernon's Cabin, su Rolling Stone, 29 settembre 2016. URL consultato il 2 ottobre 2016.
  10. ^ (EN) Christopher Hooton, Bon Iver, ’22, A Million’ review: An astonishing record that grapples with the infinite, su The Independent, 30 settembre 2016. URL consultato il 2 ottobre 2016.
  11. ^ (EN) Reviews for 22, A Million by Bon Iver, su Metacritic. URL consultato il 2 ottobre 2016.
  12. ^ (EN) Jeremy Gordon, Review: Bon Iver Transcends Indie Icon Status on 22, A Million, su Spin, 29 settembre 2016. URL consultato il 2 ottobre 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]