10 Ursae Majoris
| 10 Ursae Majoris A / B | |
|---|---|
| Classificazione | Stella binaria |
| Classe spettrale | F3V / K0V[1] |
| Distanza dal Sole | 52,4 anni luce (46,11 pc) |
| Costellazione | Lince |
| Coordinate | |
| (all'epoca J2000.0) | |
| Ascensione retta | 09h 00m 38,381s |
| Declinazione | +41° 46′ 58,61″ |
| Dati fisici | |
| Massa | |
| Temperatura superficiale | |
| Luminosità | |
| Dati osservativi | |
| Magnitudine app. | +3,96 (combinata) |
| Magnitudine ass. |
|
| Parallasse | 62,23 mas |
| Moto proprio | AR: -474,31 mas/anno Dec: -204,21 mas/anno |
| Velocità radiale | +26,4 km/s |
| Nomenclature alternative | |
10 Ursae Majoris è una stella binaria di magnitudine apparente 3,96, che, nonostante il nome, si trova nella costellazione della Lince. Quando, nel XVIII secolo, furono assegnati i numeri della nomenclatura di Flamsteed fu inclusa nella costellazione dell'Orsa Maggiore, tuttavia con i moderni confini delle costellazioni stabiliti negli anni venti, la stella fu definitivamente inclusa nella costellazione della Lince. Si tratta della terza stella più brillante della costellazione dopo α Lyncis e 38 Lyncis, e dista 52 anni luce dalla Terra[2].
Caratteristiche
[modifica | modifica wikitesto]10 Ursae Majoris è una stella binaria costituita da una nana bianco-gialla di magnitudine 4,11 e tipo spettrale F3V e una stella simile al Sole di classe G o, come risulta da studi recenti, di classe K0V[1] e magnitudine apparente 6,18. La componente più luminosa ha una temperatura di 6500 K e una luminosità 4,8 volte maggiore di quella del Sole, mentre la componente secondaria ha 5600 K di temperatura e l'80% della luminosità solare. La distanza media tra le due stelle è 10,6 UA, anche se con un'orbita moderatamente eccentrica la separazione varia da 12,0 a 9,9 UA. Il periodo orbitale del sistema è di 21,78 anni. Le masse stimate delle due componenti sono rispettivamente 1,44 e 0,89 masse solari[1].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ a b c d e f S. Eggls et al., Circumstellar habitable zones of binary-star systems in the solar neighbourhood (PDF), in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 428, 1º febbraio 2013, pp. 3104-3113, DOI:10.1093/mnras/sts257.arΧiv:1210.5411v1
- ^ a b Extended Hipparcos Compilation (XHIP) (Anderson+, 2012), su vizier.u-strasbg.fr.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- * 10 UMa -- Spectroscopic binary SIMBAD
- 10 UMa Stars, Jim Kaler), su stars.astro.illinois.edu.