Žďár nad Sázavou

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Žďár nad Sázavou
Città
Žďár nad Sázavou – Stemma Žďár nad Sázavou – Bandiera
Žďár nad Sázavou – Veduta
Localizzazione
Stato Rep. Ceca Rep. Ceca
Regione Flag of Vysocina Region.svg Vysočina
Distretto Žďár nad Sázavou
Amministrazione
Sindaco Zdeněk Navrátil
Territorio
Coordinate 49°33′46″N 15°56′23″E / 49.562778°N 15.939722°E49.562778; 15.939722 (Žďár nad Sázavou)Coordinate: 49°33′46″N 15°56′23″E / 49.562778°N 15.939722°E49.562778; 15.939722 (Žďár nad Sázavou)
Altitudine 580 m s.l.m.
Superficie 37,06[1] km²
Abitanti 23 038[2] (1º gennaio 2011)
Densità 621,64 ab./km²
Frazioni 11
Altre informazioni
Cod. postale 591 01
Fuso orario UTC+1
Codice ČSÚ 595209
Targa J
Cartografia
Mappa di localizzazione: Repubblica Ceca
Žďár nad Sázavou
Žďár nad Sázavou
Sito istituzionale

Žďár nad Sázavou (in tedesco Saar) è una città della Repubblica Ceca capoluogo del distretto di Žďár nad Sázavou, nella regione di Vysočina. È situata presso il confine tra Boemia e Moravia.

Vi si trovano molte opere dell'architetto Jan Santini-Aichl: la cappella dedicata a san Giovanni Nepomuceno, il cimitero, la prelatura del monastero, un lago artificiale, una taverna e un cascinale.

Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall’UNESCO
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Chiesa di pellegrinaggio di San Giovanni Nepomuceno sulla Zelená Hora
(EN) Pilgrimage Church of St. John of Nepomuk at Zelená Hora
Church of St John of Nepomuk at Zelená hora CZ.jpg
Tipo Culturali
Criterio (iv)
Pericolo Non in pericolo
Riconosciuto dal 1994
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

Il castello (ex-monastero)[modifica | modifica wikitesto]

Un monastero cistercense venne fondato a Žďár nel 1252, e sopravvisse fino alle soppressioni giuseppine, nel 1784.

Il rinnovamento dell'edificio, in forme barocche, venne curato da Jan Santini-Aichl e dalla sua scuola.

Dopo la soppressione della comunità monastica, il castello venne acquistato dalla famiglia Dietrichstein; per eredità passò poi in proprietà della famiglia dei conti Clam-Gallas, e infine ai Kinsky (ramo di Vchynice e Tetov). Dopo la nazionalizzazione del patrimonio monumentale, il castello venne restituito a Radslav Kinský.

All'interno del castello sono oggi allestiti un museo del libro, una esposizione dedicata a Jan Santini-Aichel e delle mostre temporanee di [[arte contemporanea]].[3]

Nel cortile del palazzo si trovano sculture di Mathias Wenzel Jäckel, celebre per le statue del Ponte Carlo.

Il santuario di San Giovanni Nepomuceno con il cimitero sul Monte Verde (Zelená hora) è stato iscritto nella lista del patrimonio culturale e naturale dell'umanità dell'Unesco.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Schmölln, Cairanne, Flobecq

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (CSEN) Dati forniti dall'Istituto Statistico Ceco (XLS), czso.cz. URL consultato l'11 febbraio 2012.
  2. ^ (CSEN) Dati forniti dall'Istituto Statistico Ceco (PDF), czso.cz. URL consultato l'11 febbraio 2012.
  3. ^ (EN) Sito ufficiale del castello, zamekzdar.cz. URL consultato il 23 dicembre 2016.

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