Árpád d'Ungheria

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Miniatura dei Sette Capitani dei Magiari tratta dal Chronicon Pictum.
Árpád.

Árpád d'Ungheria (850 circa – 907) è stato un potente capo magiaro, fondatore della dinastia degli Arpadi casa regnante d'Ungheria fino al 1301. Il suo nome significa "orzo".

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio del capo magiaro Álmos, secondo alcune notizie storiche, Arpad, alla testa della tribù dei Magiari, fu eletto capo delle sette tribù "magiare" (o, meglio, ungare) dall'895 al 907. È considerato il capostipite della prima dinastia dei sovrani d'Ungheria, gli Arpadi.

Dopo aver condotto diverse incursioni in Europa, dall'860, sotto la pressione dei Pecenghi da est, Árpád portò i magiari ad attraversare definitivamente i Carpazi. Nell'869 occuparono i territori a nord del fiume Tibisco, zona da cui partivano per le incursioni in Europa centrale e occidentali. In seguito, tra il 900 e il 901, insediò il suo popolo in Pannonia, dove i suoi successori fonderanno lo stato ungherese.

Figli[modifica | modifica wikitesto]

Árpád ebbe cinque figli:

  • Liütinka (o Levente);
  • Tarkatzus (o Tarhos);
  • Jelekh (o Üllő) l'Épicurien;
  • Jutotzas (o Jutas) (padre di Fajsz);
  • Zoltán d'Ungheria (o Zaltas).

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Considerato un eroe nazionale ungherese, una sua statua è stata posta sotto la colonna della Piazza degli Eroi a Budapest.

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