Árpád d'Ungheria

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Árpád.

Árpád d'Ungheria (850 circa – 907) è stato un potente capo magiaro, fondatore della dinastia degli Arpadi casa regnante d'Ungheria fino al 1301. Il suo nome significa "orzo".

Miniatura dei sette capitani dei magiari tratta dal Chronicon Pictum

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio del capo magiaro Álmos, secondo alcune notizie storiche, Arpad, alla testa della tribù dei magiari, fu eletto capo delle sette tribù magiare (o, meglio, ungare) dall'895 al 907. È considerato il capostipite della prima dinastia dei sovrani d'Ungheria, gli Arpadi.

Dopo aver condotto diverse incursioni in Europa, dall'860, sotto la pressione dei pecenghi da est, Árpád portò i magiari ad attraversare definitivamente i Carpazi. Nell'869 occuparono i territori a nord del fiume Tibisco, zona da cui partivano per le incursioni in Europa centrale e occidentali. In seguito, tra il 900 e il 901, insediò il suo popolo in Pannonia, dove i suoi successori fonderanno lo stato ungherese.

Figli[modifica | modifica wikitesto]

Árpád ebbe cinque figli:

  • Liütinka (o Levente);
  • Tarkatzus (o Tarhos);
  • Jelekh (o Üllő) l'Épicurien;
  • Jutotzas (o Jutas) (padre di Fajsz);
  • Zoltán d'Ungheria (o Zaltas).

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Considerato un eroe nazionale ungherese, una sua statua è stata posta sotto la colonna della piazza degli Eroi a Budapest.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN231805748 · ISNI (EN0000 0003 6724 9153 · LCCN (ENn81131928 · GND (DE119343371 · CERL cnp00405558 · WorldCat Identities (ENlccn-n81131928