Vintilă Cossini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vintilă Cossini
Dati biografici
Nazionalità Romania Romania
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Carriera
Squadre di club1
1932-1933 Noflag2.svg Tricolor Constanța  ? (?)
1933-1941 Rapid Bucarest Rapid Bucarest 163 (7)
Nazionale
1935-1941 Romania Romania 25 (0)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Vintilă Cossini (Constanţa, 21 novembre 191324 giugno 2000) è stato un calciatore rumeno, di origini italiane, di ruolo centrocampista.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nelle giovanili del Tricolor Constanţa, viene ceduto al Rapid Bucarest, club nel quale esordisce in Divizia A il 6 novembre 1932 contro il Şoimii Sibiu nel campionato 1932-33[1]

Dopo la prima stagione caratterizzata da difficoltà di ambientamento[2], diventa titolare e contribuisce alle vittorie in Coppa di Romania della propria squadra, 6 coppe vinte in 7 anni di cui 5 consecutive al momento del ritiro dal campo di gioco, avvenuto il 31 agosto 1941 nel match contro il Venus Bucureşti, la 163° partita disputata nella massima divisione

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce in nazionale il 17 giugno 1935 nella partita persa dalla Romania contro la Jugoslavia 2-0. Complessivamente gioca 25 partite senza mai segnare e partecipa ai mondiali nel 1938, manifestazione nella quale la Romania viene sconfitta al primo turno da Cuba

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il ritiro e dopo la seconda guerra mondiale, Vintilă Cossini inizia a lavorare come ingegnere elettromeccanico nella capitale, diventando anche allenatore della squadra aziendale. Tra il 1971 e il 1976 è stato presidente della commissione per lo sviluppo del calcio di Bucarest[3]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Rapid Bucarest: 1934-1935, 1936-1937, 1937-1938, 1938-1939, 1939-1940, 1940-1941.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ scheda del giocatore su romaniasoccer. URL consultato l'8 marzo 2011.
  2. ^ articolo su sportm.ro. URL consultato l'8 marzo 2011.
  3. ^ articolo su sportm.ro. URL consultato l'8 marzo 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]