Venus București

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Venus București
Calcio Football pictogram.svg
Negrii
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali bianco e nero
Dati societari
Città Bucarest
Paese Romania Romania
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Romania.svg FRF
Fondazione 1915
Scioglimento 1949
Stadio Stadionul Venus
(15.000 posti)
Palmarès
Titoli nazionali 8 Campionati
Si invita a seguire il modello di voce

Il Venus București è stata una squadra di calcio rumena fondata il 5 luglio 1915[1]. Dominatrice del calcio rumeno dalla fine degli anni venti a tutti gli trenta insieme al Ripensia Timişoara, ha vinto 8 scudetti. Dopo la seconda guerra mondiale, alla ripresa dell'attività agonistica, ha disputato due stagioni in Divizia B e una in Divizia C prima di sciogliersi.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La fondazione e gli scudetti[modifica | modifica sorgente]

Il club venne fondato nel 1915 nel quartiere Grivița-Buzești, situato nei pressi della stazione ferroviaria București Nord. Con la ripresa del campionato dopo la prima guerra mondiale il Venus alla prima partecipazione vinse il titolo nella stagione 1919-20[2], confermandosi l'anno successivo[3]. Dalla stagione 1921-22 il campionato cambiò struttura, passando ai gironi regionali prima delle finali nazionali. Il Venus riuscì spesso a qualificarsi per la fase nazionale non andando però oltre le semifinali. Il terzo titolo arrivò nel 1928-29 e il quarto nel 1931-32. Con la riforma del campionato nel 1932 il club venne ammesso in Divizia A dove restò fino alla soppressione del campionato a causa della seconda guerra mondiale.

Negli anni '30 vinse altri quattro titoli, il più netto nella stagione 1938-1939 quando il distacco dalla seconda in classifica fu di 9 punti.

Il dopoguerra e lo scioglimento[modifica | modifica sorgente]

Il primo campionato del dopoguerra, il 1946-47, vide il Venus partecipare alla Divizia B e terminò il proprio girone al quinto posto[4], mentre l'anno successivo venne retrocesso nella terza serie dopo aver terminato il campionato al penultimo posto.

Nel 1948 il partito comunista rumeno promulgò una legge secondo la quale ogni società doveva essere affiliata ad una fabbrica o a un ente governativo. Il Venus si consorziò con le Uzinele Comunale Bucureşti diventando Venus UCB e partecipò alla Divizia C, disputando un anonimo girone nei bassifondi della classifica[5]. Al termine della stagione, con la soppressione della Divizia C, il club si sciolse.

La coppa di Romania mai vinta[modifica | modifica sorgente]

Nonostante i numerosi successi in campionato, il Venus non riuscì mai a conquistare la coppa nazionale, manifestazione dove trionfavano il Ripensia e il Rapid Bucarest. Contro la squadra della capitale disputò la sua unica finale nell'edizione 1939-40. In un'epoca dove in caso di parità dopo i tempi supplementari la partita veniva ripetuta, questa finale venne giocata 4 volte tra aprile e novembre 1940 per un punteggio totale di 10-9.[6].

Cronistoria[modifica | modifica sorgente]

Cronistoria del Venus Bucureşti
  • 1919-20 · Campione di Romania ·
  • 1920-21 · Campione di Romania ·
  • 1921-22 · Eliminato nella fase regionale ·
  • 1922-23 · Eliminato ai quarti di finale ·
  • 1923-24 · Eliminato nella fase regionale ·
  • 1924-25 · Eliminato ai quarti di finale ·
  • 1925-26 · Eliminato nella fase regionale ·
  • 1926-27 · Eliminato nella fase regionale ·
  • 1927-28 · Eliminato nella fase regionale ·
  • 1928-29 · Campione di Romania ·
  • 1929-30 · Eliminato nella fase regionale ·
  • 1930-31 · Eliminato nella fase regionale ·
  • 1931-32 · Campione di Romania ·
  • 1932-33 · 4º in Divizia A gruppo 2 ·
  • 1933-34 · Campione di Romania - Eliminato in semifinale di Coppa di Romania ·
  • 1934-35 · 3º in Divizia A - Eliminato in semifinale di Coppa di Romania ·
  • 1935-36 · 5º in Divizia A - Eliminato ai quarti di finale di Coppa di Romania ·
  • 1936-37 · Campione di Romania - Eliminato in semifinale di Coppa di Romania ·
  • 1937-38 · 2º in Divizia A gruppo 2 - Eliminato in semifinale di Coppa di Romania ·
  • 1938-39 · Campione di Romania - Eliminato in semifinale di Coppa di Romania ·
  • 1939-40 · Campione di Romania - Finalista in Coppa di Romania ·
  • 1940-41 · 4º in Divizia A - Eliminato in semifinale di Coppa di Romania ·
  • 1946-47 · 5º in Divizia B serie 1 ·
  • 1947-48 · 15º in Divizia B serie 1 retrocesso in Divizia C ·
  • 1948-49 · 11º in Divizia C serie 4 ·

Stemma[modifica | modifica sorgente]

Fin dalla fondazione, lo stemma era composto da una stella a otto punte bianca con scritto VENUS in centro su sfondo nero.

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

L'ingresso della Romania tra le nazioni partecipanti alla Coppa Mitropa ha permesso ai suoi club più prestigiosi di confrontarsi con le squadre di altri paesi. Il Venus partecipò alle edizioni del 1937, 1939 e 1940 venendo sempre eliminata al primo turno con un bilancio di 5 sconfitte e un'unica vittoria contro il Bologna nel 1939[7]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

1919-1920, 1920-1921, 1928-1929, 1931-1932, 1933-1934, 1936-1937, 1938-1939, 1939-1940

Stadio[modifica | modifica sorgente]

Dal 1931 il club giocava nello Stadionul Venus avveniristico impianto con 15.000 posti che nel 1935 ospitò la prima partita in notturna in Romania[8]. Venne demolito nel 1948

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ nomi delle squadre rumene. URL consultato il 15 luglio 2011.
  2. ^ stagioni su rsssf.com. URL consultato il 15 luglio 2011.
  3. ^ successo dedotto dai giornali d'epoca visto che i tabellini disponibili sono incompleti, vedi stagioni su romaniansoccer.com
  4. ^ Divizia B 1946-1947. URL consultato il 15 luglio 2011.
  5. ^ Divizia C 1948-1949 serie IV. URL consultato il 15 luglio 2011.
  6. ^ finali di coppa di Romania. URL consultato il 15 luglio 2011.
  7. ^ tabellini mitropa cup 1939. URL consultato il 2 gennaio 2012.
  8. ^ scheda su romaniansoccer. URL consultato il 15 luglio 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]