The Venus Project

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Venus Project)
The Venus Project
The Venus Project
Abbreviazione TVP
Fondazione 1995
Fondatore Jacque Fresco
Sede centrale Stati Uniti Venus
Direttore Roxanne Meadows
Motto Beyond politics, poverty and war
Sito web

Il Venus Project (IPA: [ðə ˈviː.nəs ˈprɒdʒ.ekt]) è un'organizzazione che ha come scopo la creazione di una società pacifica, sostenibile e globale[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dalla seconda metà degli anni settanta, Jacque Fresco, dopo aver acquistato otto ettari e mezzo di terra nell'area di Venus, in Florida, decise di costruire un centro di ricerca, con l'aiuto della sua socia Roxanne Meadows e di alcuni amici.

Nel 1994, ad anticipare gli obiettivi e le proposte del Venus Project è stato il documentario The Venus Project: The Redesign of a Culture; l'anno seguente venne pubblicato l'omonimo saggio che accompagnò la fondazione dell'organizzazione da parte di Fresco e della Meadows, che ne è stata la cofondatrice.

Nell'ottobre 2008, con la proiezione e la diffusione online del web film Zeitgeist: Addendum[2] di Peter Joseph, il TVP ha ottenuto, per la prima volta, grande visibilità; nel 2009, visto il successo riscosso dal documentario, Joseph ha deciso di fondare il Movimento Zeitgeist che, da quel momento, inizia ad essere il braccio attivista del Venus Project.

Il 15 gennaio 2011 è stato diffuso Zeitgeist: Moving Forward[3], che ha dato ulteriore spazio e visibilità al TVP, ma nella primavera dello stesso anno, il Venus Project e il Movimento Zeitgeist hanno deciso di interrompere la loro collaborazione; pur avendo interrotto il loro rapporto, entrambi continuano a battersi per l'economia basata sulle risorse, utilizzando, però, metodologie diverse.

Economia basata sulle risorse[modifica | modifica wikitesto]

La Resource-Based Economy (RBE) è il piano che il Venus Project propone per superare l'attuale sistema economico basato su risorse scarse; è un sistema socioeconomico olistico nel quale i beni e i servizi sono disponibili senza l'uso di denaro, credito, baratto, debito o schiavismo: tutte le risorse diventano patrimonio comune dell'umanità. Il termine e significato di "economia basata sulle risorse" sono stati ideati da Jacque Fresco.[4]

Secondo il Venus Project, le risorse di cui la Terra è ricca e la tecnologia a disposizione della società contemporanea sono la chiave per creare un sistema di abbondanza, che avrebbe il fine di soddisfare tutte le necessità umane e di fornire a chiunque un alto standard di vita.

Fresco teorizza un’economia basata sulle risorse naturali che rimpiazzi l’attuale economia monetaria basata sulla scarsità. Fresco osserva che il pianeta dispone di sufficienti risorse naturali ed energetiche e che, insieme all'avanzata tecnologia moderna gestita da una moralità funzionale secondo il criterio dell’efficienza, le esigenze della popolazione mondiale potrebbero essere abbondantemente soddisfatte una volta eliminati i limiti attuali di ciò che si ritiene ‘possibile’ in base a nozioni di attuabilità economica. Cos’è un’economia basata sulle risorse (estratto dalle FAQ relative al Venus Project):

« Per trascendere le nostre limitazioni, il VP propone che ci impegniamo per la realizzazione di un'economia basata sulle risorse (RBE, Resource Based Economy) globale, in cui le risorse del pianeta sono eredità comuni di tutti i suoi abitanti. Le pratiche attuali di razionamento delle risorse attraverso metodi monetari sono irrilevanti, controproducenti, e per nulla adeguate alle necessità dell'umanità. Per dirla semplicemente, un'economia basata sulle risorse utilizza le risorse esistenti - invece del denaro - per garantire un metodo di distribuzione eguale, nel modo più umano ed efficiente possibile. Si tratta di un sistema in cui tutti i beni ed i servizi sono disponibili a chiunque, senza l'uso di denaro, credito, scambio, o qualunque altra forma di debito o schiavitù.

Per comprendere meglio un'economia basata sulle risorse considera la seguente proposizione: se tutto il denaro mondiale dovesse scomparire domattina, fintantoché il soprassuolo, le aziende, il personale e le altre risorse rimangono intatte, possiamo produrre tutto ciò che ci serve per soddisfare i nostri bisogni. Alla gente non serve denaro, piuttosto l'accesso gratuito alla maggior parte dei bisogni, senza doversi preoccupare di avere una stabilità finanziaria, o dover avere a che fare con la burocrazia governativa. In un'economia basata sulle risorse, basata sull'abbondanza, il denaro diventa irrilevante. Siamo giunti al punto in cui la scienza e la tecnologia possono fornire abbondanza per tutte le persone del mondo. Non è più accettabile continuare il blocco intenzionale dell'efficienza attraverso l'obsolescenza programmata, perpetuato dai vecchi metodi dettati dalla logica del profitto. Se siamo veramente interessati all'ambiente e alle persone, se vogliamo davvero porre un termine alle dispute territoriali, alla guerra, alla povertà e alla fame nel mondo, dobbiamo riconsiderare i processi sociali che ci hanno portato ad un mondo dove questi fatti sono comuni. Che ti piaccia o meno, sono i progressi sociali - le pratiche politiche, le credenze, l'economia basata sul profitto, le nostre norme di comportamento guidate della cultura - che ci hanno portato alla fame, alla guerra, alle malattie e ai danni all'ambiente. L'obiettivo di questo nuovo progetto sociale (social design) è promuovere un sistema di incentivi non più diretti ai fini egoistici di ricchezza, proprietà e potere. Questi nuovi incentivi incoraggeranno le persone a raggiungere il proprio potenziale e creatività, sia materiale che spirituale. »

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) The Venus Project. URL consultato l'11 gennaio 2015.
  2. ^ YouTube Zeitgeist: Addendum doppiato in italiano
  3. ^ YouTube Zeitgeist: Moving Forward
  4. ^ (EN) Resource-Based Economy. URL consultato il 13 gennaio 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]