Un uomo a nudo

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Un uomo a nudo
Un uomo a nudo.png
Burt Lancaster in una scena del film
Titolo originale The Swimmer
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1968
Durata 95 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Frank Perry

Sydney Pollack (non accreditato)

Soggetto John Cheever
Sceneggiatura Eleanor Perry
Musiche Marvin Hamlisch
Interpreti e personaggi

Un uomo a nudo è un film drammatico del 1968, diretto da Frank Perry e tratto da un racconto di John Cheever (che vi fa una breve comparsa, come ospite di un party). È stato uno dei primi film a trattare il tema (poi divenuto comune) dell’alienazione nella società americana. È tratto dal racconto breve "The swimmer" (1964) di John Cheever, ed è stato adattato da Eleanor Perry, moglie del regista Frank Perry.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ned Merrill, un impresario teatrale, fa visita ad una famiglia amica, nuota nella loro piscina e decide di tornare a piedi e in costume da bagno alla sua villa, bagnandosi in tutte le piscine che incontrerà per strada. All’inizio del film, Ned appare come un uomo di successo: ricco, rispettato e felice padre di famiglia. Lo accompagna nel viaggio Julie Ann, una giovane che prova per lui un affetto filiale; ma quando Ned tenta di baciarla, la ragazza fugge.

Da quel momento, il film assume un tono più cupo ed emergono le amare verità che Ned ha rimosso: l’uomo è pieno di debiti ed è disprezzato dai vicini e dalla sua stessa famiglia. Ned ha un penoso incontro con Shirley, una donna con cui ha avuto una relazione e che gli rinfaccia il suo egoismo e la sua ipocrisia; raggiunge infine la sua villa e la trova chiusa e deserta da tempo.[1]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Il film è apparentemente realistico; tuttavia, i simbolismi e le volute incongruenze nella narrazione fanno sospettare che tutta la vicenda sia un incubo del protagonista o un’allegoria sul fallimento del sogno americano.

La Columbia, dopo aver prodotto il film, considerandolo troppo intellettuale, lo distribuì con due anni di ritardo e dopo aver fatto rigirare due scene (tra cui quella, fondamentale, dell’incontro fra Ned e Shirley) da Sydney Pollack. Il film fu un insuccesso di pubblico, la critica all'epoca dimostrò un certo grado di rispetto e esaltò l’ottima interpretazione di Lancaster; ultimamente il lungometraggio è stato rivalutato, guadagnandosi lo status di film di culto[2]. L’attore dichiarò in seguito di considerare Un uomo a nudo il suo film migliore.[3]

Nella maggior parte delle scene della pellicola, l'attore cinquantunenne recitò in costume da bagno ed ebbe modo di sfoggiare una forma fisica ancora perfetta ma, all'uscita del film, si venne a sapere che paradossalmente aveva dovuto seguire un corso di nuoto perché, nonostante le sue qualità sportive e atletiche, nel corso della sua esistenza non aveva mai imparato a nuotare.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Swimmer
  2. ^ Robyn Karney, Burt Lancaster. Da qui all'eternità, tradotto da A. S. Farina, Gremese Editore, 1997, p. 152, ISBN 978-88-7742-061-9.
  3. ^ The Swimmer (1968) - Trivia - IMDb

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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