Universal Plug and Play
| Suite di protocolli Internet | |
| Livello applicazioni | DHCP, HTTP, HTTPS, SMTP, POP3, IMAP, FTP, SFTP, DNS, SSH, IRC, SNMP, SIP, RTSP, Rsync, Telnet, HSRP, RIP, RTP, BGP, IGRP, VoIP, ... |
| Livello di trasporto | TCP, UDP, SCTP, DCCP ... |
| Livello di internetworking | IPv4, IPv6, ICMP, ICMPv6, IGMP, IPsec, OSPF ... |
| Livello di collegamento | Ethernet, WiFi, PPP, Token ring, ARP, ATM, FDDI, LLC, SLIP, WiMAX, HSDPA, MPLS ... |
Universal Plug and Play (UPnP) è un protocollo di rete creato dall'UPnP Forum. L'obiettivo della tecnologia UPnP è quello di permettere a diversi terminali di connettersi l'uno all'altro e di semplificare drasticamente l'utilizzo di reti domestiche (condivisione dati, comunicazioni e intrattenimento) e aziendali. Il termine UPnP deriva da Plug and play che in inglese significa letteralmente Inserisci e utilizza e che indica la possibilità di utilizzare un componente non appena viene connesso al computer o alla rete.
Indice |
[modifica] Panoramica
L'architettura UPnP permette la creazione di una rete Peer-to-peer tra personal computer e periferiche di rete, wireless e non. È un'architettura aperta e distribuita basata sui protocolli Internet (IP, TCP, UDP (porta 1900) e HTTP).
UPnP permette la comunicazione di due periferiche nella rete in cui sia presente una periferica di controllo (un server o un router).
Caratteristiche principali:
- Indipendenza dal mezzo trasmissivo: UPnP è compatibile con linee telefoniche, linee a onde convogliate, Ethernet, IrDA, Wi-Fi, Bluetooth e Firewire.
- Nessun driver richiesto, in quanto vengono utilizzati protocolli comuni.
- Controllo con interfaccia grafica. I dispositivi possono essere controllati da un'interfaccia web tramite un web browser.
- Indipendenza dal sistema operativo e dai vari linguaggi di programmazione. Tutti i sistemi e i linguaggi possono essere utilizzati per gestire un dispositivo UPnP.
- Tecnologie Internet-Based. UPnP è basato in particolare su IP, TCP, UDP, HTTP e XML.
L'architettura UPnP supporta zero-configuration, invisible networking, e la ricerca automatica di periferiche: ogni dispositivo può automaticamente connettersi a una rete, ottenere un indirizzo IP, annunciare il suo nome, offrire le sue funzionalità alla rete e conoscere la presenza e le funzionalità degli altri dispositivi. Non sono indispensabili server DHCP o DNS, ma vengono utilizzati se presenti. Inoltre i dispositivi possono lasciare la rete automaticamente senza inviare informazioni sullo stato.
[modifica] Problematiche dell'UPnP
- L'UPnP si basa sul protocollo HTTP over UDP.
- Nel gennaio 2008, gli esperti di sicurezza polacchi Adrian Pastor e Petko Petkov hanno scoperto una vulnerabilità intrinseca al protocollo UPnP che permetterebbe l'utilizzo di script Flash maligni per riconfigurare a piacimento dell'attacker le periferiche UPnP. Particolarmente vulnerabili sarebbero per le loro caratteristiche i router domestici.[1]
[modifica] Note
- ^ Articolo su gnucitizen.org del 12 gennaio 2008 che illustra la vulnerabilità
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
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