Trattoria

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Insegna di una trattoria in Toscana

La trattoria è un esercizio pubblico, prevalentemente di tipo popolare, tipicamente italiano, destinato alla vendita e consumazione dei pasti in loco. Il nome deriva da trattore, "oste" che a sua volta viene dal francese traiteur, derivato di traiter, "trattare, preparare".[1]

Alcuni di questi esercizi possono essere rinomati e ricercati per la qualità dei cibi e per la caratterizzazione, quasi sempre di cucina locale-regionale, delle preparazioni.

L'economicità dei prezzi praticati è una attrattiva di questi locali a cui fa riscontro una maggiore semplicità nel servizio e negli arredi, ma non nella qualità e quantità dei cibi offerti che spesso è di ottimo livello.

Possibili evoluzioni[modifica | modifica wikitesto]

Il relativo cambiamento delle zone agricole, con la riduzione degli addetti in agricoltura e con il fenomeno dell'inurbamento, con la modificazione urbanistica e insediativa dei centri storici, la trasformazione in centri prevalentemente dedicati ad attività amministrative e direzionali e il conseguente allontanamento degli insediamenti tradizionali (abitazioni popolari, attività di piccolo artigianato, commercio di servizio), fa rilevare e prevedere una possibile scomparsa e snaturamento della tipica trattoria.

Insegna della trattoria Malvina che si trova in Emilia.

L'avvicendamento nelle gestioni di tali locali, con il subentro di commercianti e addetti slegati dalle tradizioni popolari e dal tessuto locale che ne hanno sostenuto la diffusione, aggrava ulteriormente il fenomeno rendendoli irriconoscibili e avulsi dal contesto del territorio in cui insistono.[senza fonte]

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Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Carlo Battisti, Giovanni Alessio, Dizionario etimologico italiano, Firenze, Barbera, 1950–57.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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