Thomas Albert Sebeok

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Thomas Sebeok

Thomas Albert Sebeok (Budapest, 9 novembre 1920Bloomington, 21 dicembre 2001) è stato un semiologo ungherese naturalizzato statunitense.

Egli espanse la semiotica includendovi anche i segnali e i sistemi di comunicazione non umani, coniando il termine zoosemiotica [1] e sollevando questioni proprie della filosofia della mente. Fu anche uno dei fondatori della biosemiotica.[2]

Basandosi sul suo campo di competenza, Sebeok tendeva a rifiutare gli esperimenti sulle presunte capacità linguistiche dei primati, come quelle descritte da David Premack, assumendo l'esistenza di un substrato più profondo e significativo: la funzione semiotica.

Nel 1944 divenne cittadino naturalizzato americano.

Sebeok fu il capo redattore della rivista "Semiotica", il periodico leader in quel campo, dalla sua fondazione nel 1969 al 2001. Fu anche editore della serie di volumi "Approcci alla Semiotica" e del "Dizionario enciclopedico di Semiotica".

Dopo la sua morte, la sua ricca collezione di opere sulla biosemiotica sono state trasferite in Estonia e oggi appartengono alla facoltà di Semiotica dell'Università di Tartu.

Comunicare oltre i millenni[modifica | modifica sorgente]

Nel 1984 Sebeok studiò, su incarico dell'Office of Nuclear Waste Isolation, come segnalare pericolo e allarme attorno ad un sito di stoccaggio di scorie radioattive con messaggi che rimanessero comprensibili per almeno 10.000 anni (dati i tempi di decadimento della radioattività), visto che su tali durate è probabile che intervengano profonde mutazioni storiche e quindi anche linguistiche[3].

Nel rapporto che ne derivò[4], Sebeok prese in esame e scartò molte diverse ipotesi concludendo col proporre - così sintetizza Eco - "una sorta di casta sacerdotale" che "mantenga viva la conoscenza del pericolo, creando miti, leggende e superstizioni"[5].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sebeok, Thomas Albert 1968. Animal Communication: Techniques of Study and Result of Research. Indiana University Press (trad. it. Zoosemiotica. Studi sulla comunicazione animale, Milano: Bompiani, 1973)
  2. ^ Kull, Kalevi 2003. Thomas A. Sebeok and biology: Building biosemiotics. Cybernetics and Human Knowing 10(1): 47–60.
  3. ^ Umberto Eco, La ricerca di una lingua perfetta nella cultura europea, Laterza 2006 pp. 190-192
  4. ^ Thomas A. Sebeok (1984). Thomas A. Sebeok (1984). Communication Measures to Bridge Ten Millennia. Columbus, Ohio: Battelle Memorial Institute, Office of Nuclear Waste Isolation.[1]
  5. ^ U.Eco, La ricerca della..., cit. p.192

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