The Exeter Book

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The Exeter Book, o Codice Exeter, è un manoscritto, conservato nella biblioteca della cattedrale di Exeter.

Insieme ai manoscritti Junius XI, Vercelli Book e Cotton Vitellius rappresenta uno dei più antichi documenti della produzione poetica in anglosassone.

Prende il nome dell'omonima cattedrale dove giunse, nel 1072, come dono del primo vescovo Leofric che lo definì un mycel Englisc boc be gehwylcum Þingum on leođwisan geworth (un grande libro inglese di opere poetiche), conta circa 8.000 versi e 131 fogli originali, dei quali i primi otto sono andati perduti, mentre i restanti sono stati in parte danneggiati.

Compilato presumibilmente tra il 960 e il 980 nella zona sassone occidentale dell'Inghilterra, contiene brevi componimenti di carattere religioso e profano tra cui gli "Enigmi" Riddle ed il poemetto Widsith. In particolare tramanda nove componimenti definiti dalla critica "Elegie": The Wanderer, The Seafarer, the Riming Poem, Deor, The Dream of the Rood, Wulf and Eadwacer, the Wife's Lament, Resignation, The Husband's Message, The Ruin.

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