Stop a Greenwich Village

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Stop a Greenwich Village
Titolo originale Next Stop, Greenwich Village
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1976
Durata 109 min.
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Paul Mazursky
Sceneggiatura Paul Mazursky
Produttore Paul Mazursky e Anthony Ray
Casa di produzione Twentieth Century Fox
Fotografia Arthur J. Ornitz
Montaggio Richard Halsey
Musiche Bill Conti
Costumi Albert Wolsky
Interpreti e personaggi

Stop a Greenwich Village (Next Stop, Greenwich Village) è un film del 1976 diretto da Paul Mazursky.

Fu presentato in concorso al 29º Festival di Cannes.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Larry, giovane ventiquattrenne di New York, ha una madre iperprotettiva e un sogno: diventare un attore. Per sfuggire alle grinfie della prima e realizzare il suo desiderio si trasferisce a Greenwich Village dove conosce una grande varietà di persone: si trova una ragazza, Sarah, un lavoro come commesso e diventa amico di Bernstein, un nero omosessuale, Robert, un commediografo e la sua fidanzata Connie (che si invaghisce di Larry) e Anita, una giovane con manie suicide. Tra una visita alla madre e un provino la vita va avanti, Sarah resta incinta, ma decide di abortire e Anita si uccide. Poco dopo questi due eventi Larry viene lasciato dalla fidanzata che lo pianta per fuggire in Messico con gli altri tre. La vita non sembra sorridere al ragazzo, se non che una telefonata lo chiama ad Hollywood per un lavoro.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Official Selection 1976, festival-cannes.fr. URL consultato il 18 giugno 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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