Stenotipia

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La stenotipia indica un metodo di abbreviazione della scrittura eseguita con una macchina, comunemente chiamata macchina per stenografare. Essa esegue battute di uno o più tasti contemporaneamente.

Il termine viene utilizzato anche per riferirsi ad un sistema (chiamato anche stenografia a macchina) adoperato per trascrivere rapidamente ciò che viene detto attraverso l'utilizzo di un apparecchio dotato di una speciale tastiera e con l'applicazione di alcuni sistemi (ne esistono svariati) tesi a limitare ed accelerare il numero di battute.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La prima macchina per la stenotipia fu inventata in Francia nel 1827 da Benoît Gonod, ma l'applicazione pratica di questa invenzione venne dall'italiano Antonio Michela Zucco, che creò un apposito apparecchio (la macchina Michela), adoperato fin dal 1880 dal Senato del Regno d'Italia.
Nel 1830 era stato annunciato il potenografo un progetto di una macchina stenografica realizzato da Celestino Galli, mai realizzata su scala industriale.

Negli Stati Uniti d'America nel 1885, George Kerr Anderson sviluppò la prima macchina di stenotipia per la lingua inglese. Successivamente Ward Stone Ireland, sulla macchina perfezionata di Anderson, introdusse una tastiera e un metodo che permise di raggiungere grandi velocità di scrittura con il minor numero di battute e nel 1910 ottenne il brevetto.

Nel 1980 il prof. Marcello Melani (nato a Castelfranco di sotto, Pisa, il 22 novembre 1928 e morto il 12 aprile 2012), studioso ed insegnante di stenografia e analisi informatica, ideò un metodo di stenotipia per la lingua italiana direttamente compatibile con l'elaborazione elettronica, il metodo Melani-Stenotype. Il metodo ebbe un grande successo e negli anni novanta il professor Melani sviluppò il metodo anche per la lingua spagnola e portoghese.

Utilizzo odierno[modifica | modifica sorgente]

Oggi le moderne macchine per la stenotipia adoperano un sistema che consente di collegarle con il computer per l'elaborazione elettronica delle informazioni.

Attualmente la stenotipia computerizzata è utilizzata nelle aule di giustizia, per servizi di sottotitolazione on-line e off-line, consigli di amministrazione, etc.

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