Stele trilingue di Letoon

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il complesso templare di Letoon.

La stele trilingue di Letoon è un reperto archeologico dell'Asia Minore. Essa si configura come un parallelepipedo, recante inscrizioni su quattro lati in tre lingue: licio, greco e aramaico. Fu scoperta nel 1973 nel corso di scavi condotti sul sito templare di Letoon, nei pressi di Xanthos, nell'attuale Turchia. L'inscrizione è un decreto che autorizza la libera professione di un culto, con disposizioni relative ai suoi officianti. Il testo in Licio si estende per 41 righe, quello Greco per 35, quello Aramaico per 27. I testi non sono perfettamente coincidenti, ma presentano informazioni lievemente diverse tra di loro. La versione Aramaica è quella che risulta più sintetica.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Herbert Donner, Wolfgang Röllig: Kanaanäische und aramäische Inschriften 1. Wiesbaden 52002, 78–79 (Nr. 319).
  • (DE) Heiner Eichner: Etymologische Beiträge zum Lykischen der Trilingue vom Letoon bei Xanthos. In: Orientalia 52 (1983), 48–66.
  • (DE) Ingo Kottsieper: Die »Trilingue« aus dem Letoheiligtum von Xanthos. In: Kaiser, Otto (Hrsg.): Texte aus der Umwelt des Alten Testaments. Ergänzungslieferung. Gütersloh 2001, 194–199.
  • (FR) Henri Metzger, Emanuel Laroche, André Dupont-Sommer, Manfred Mayrhofer: La stèle trilingue du Letôon (Fouilles de Xanthos VI). Paris 1979.
  • (EN) Stephen Ruzicka: Politics of a Persian Dynasty. The Hecatomnids in the Fourth Century B.C. (Oklahoma Series in Classical Culture 14). Norman; London 1992.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]