Spirale di Ekman

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Spirale di Ekman 1.Vento 2.Forza esercitata dall'alto 3.Direzione della corrente 4.Effetto di Coriolis

La spirale di Ekman (oceanografo svedese) si riferisce ad una struttura di correnti o venti attorno ad un limite orizzontale in cui la direzione del flusso ruota quando ci si muove rispetto al limite.

La spirale è una conseguenza dell'effetto di Coriolis che provoca un movimento verso destra degli oggetti con velocità non nulla nell'emisfero nord e verso sinistra nell'emisfero sud. Perciò quando i venti soffiano sulla superficie oceanica (in maniera "continua"), nell'emisfero nord, si crea uno strato superficiale detto Ekman Layer, che può andare da 45m fino a 300m (in condizioni ottimali), in base, ad esempio, alle caratteristiche del bacino idrico, alla forza del vento o alla latitudine. La corrente di superficie, in questo strato, si muove a 45° verso destra rispetto alla direzione del vento. Quando l'acqua sulla superficie spinge l'acqua sottostante a causa delle forze d'attrito, questa si muove ulteriormente verso destra rispetto alla direzione del vento, e così per tutti gli strati più profondi ancora. Scendendo in profondità, a causa della deflessione della corrente, la velocità dell'acqua diminuisce progressivamente.

Il fenomeno è osservabile in mare nelle correnti marine e nelle derive glaciali di superficie.

Un ulteriore fenomeno presente nell'Ekman Layer è il cosiddetto Ekman Transport.

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