Sistema svizzero

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il sistema svizzero è un modo di organizzare vari tipi di tornei o competizioni sportive, tra cui gli scacchi, il bridge, lo squash e molti altri.

Il nome deriva dal torneo di scacchi di Zurigo del 1895, in cui venne adottato per la prima volta questo sistema.

In un torneo organizzato col sistema svizzero si cerca di accoppiare di volta in volta i partecipanti con avversari che hanno accumulato un uguale numero di punti (in mancanza con chi ha il punteggio più vicino). Per gli accoppiamenti del primo turno si procede a dividere i partecipanti in due scaglioni in base alla forza presunta (l'Elo nel caso degli scacchi). Il primo scaglione comprende i giocatori più forti, elencati in ordine di punteggio di partenza, il secondo i rimanenti, sempre elencati in base al punteggio di partenza. Il primo giocatore del primo scaglione viene accoppiato al primo del secondo scaglione, e così via. Nel caso degli scacchi si fa attenzione anche a far giocare, nei limiti del possibile, lo stesso numero di partite sia col bianco che col nero.

Le regole complete sono fissate per gli scacchi da un apposito regolamento della FIDE, ed essendo piuttosto complesse gli organizzatori si avvalgono normalmente di un computer tramite un apposito programma software.

Il sistema svizzero è adatto per tornei con un elevato numero di giocatori e un limitato numero di turni, in cui non è possibile fare incontrare ciascun partecipante con tutti gli altri. Quando invece ciò è possibile si ricorre normalmente al girone all'italiana (round robin in inglese), eventualmente a doppio turno.

In caso di classifica finale con più giocatori col medesimo punteggio si ricorre a vari sistemi di spareggio, il più diffuso dei quali è il Sistema Buchholz.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

scacchi Portale Scacchi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di scacchi