Sergio VII di Napoli

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Sergio VII (... – 1137) fu l'ultimo Duca di Napoli, che resse il Ducato di Napoli tra il 1123 ed il 1137.

Il Ducato, nato come provincia bizantina retta da un governatore militare (dux), era divenuto ben presto uno stato a sé stante, durando per oltre cinque secoli nell'alto medioevo.

Sergio succedette a suo padre Giovanni IV sul trono ducale governando in un'epoca di costanti disturbi politici nell'Italia Meridionale.

Se la storia del ducato fu sin dalla sua nascita fu marcata da una interminabile serie di battaglie difensive, esse crebbero al suo apice durante il regno di Sergio VII: il suo regno vide tre assedi alla città di Napoli, l'ultimo dal 1135 al 1137, dal Re Ruggero II di Sicilia, che finì con la resa di Napoli ed in conseguenza Sergio assunse la condizione di vassallo del Re normanno.

È in questa situazione di vassallaggio che Sergio VII dovette comandare le truppe napoletane insieme a quelle di Ruggero in Rignano Garganico, partecipando all'importante sconfitta di Ruggero contro Rainulfo di Alife, che aveva assunto il titolo di duca della Puglia, titolo che era richiamato da Ruggero come suo. Nella grande sconfitta del 29 ottobre 1137, Sergio VII muore quindi difendendo il suo antico nemico Ruggero II. Paradossalmente, questa sconfitta aprì per Ruggero l'opportunità di assicurarsi la signoria di Napoli senza vassalli, perché nei due anni successivi i baroni napoletani non giunsero ad un accordo sulla successione di Sergio VII, morto senza eredi.

Il Ducato di Napoli venne infine assorbito dalla corona siciliana nel 1139.

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Giovanni VI 1123 - 1137 Il Ducato di Napoli viene assorbito dal regno normanno di Sicilia