Scala minore napoletana

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La scala minore napoletana si costruisce:

La presenza dell'intervallo di seconda aumentata (tra sesto e settimo grado) e, soprattutto, la sequenza di due intervalli di seconda minore (si-do-reb) la accomunano alla scala araba.

Esempio: scala minore napoletana di Do[modifica | modifica sorgente]

La sequenza intervallare è (t = tono, s = semitono):

s, t, t, t, s, 3s, s (ascendente)
t, t, s, t, t, t, s (discendente)

La formula è:

1, 2♭, 3♭, 4, 5, 6♭, 7, 8 (ascendente)
8, 7♭, 6♭, 5, 4, 3♭, 2♭, 1 (discendente)

Scala minore napoletana di Do, ascendente:

Do, Re♭, Mi♭, Fa, Sol, La♭, Si, Do

e discendente:

Do, Si♭, La♭, Sol, Fa, Mi♭, Re♭, Do

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Gianluigi Giacomoni, 1996, Elementi di teoria musicale. Azzali Editore, Parma, p. 167

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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