Sensibile

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'aggettivo, vedi Sensibilità.


Nella musica occidentale il settimo grado di ogni scala musicale diatonica si chiama sensibile o sottotonica. Esso assume il nome sottotonica se dista un tono dalla tonica (nella scala minore naturale) e di sensibile se dista da essa solo un semitono. Quest'ultima condizione è sempre verificata nelle scale maggiori (o ioniche) e nella scala Lidia (o "napoletana"), ma anche nelle principali scale minori alterate, ossia le scale minori armoniche e le minori melodiche Bachiane (ma anche nelle minori melodiche tradizionali, limitatamente però al solo moto ascendente). Al contrario nelle scale minori naturali (o eolie), nelle doriche, nelle frigie, nelle misolidie e nelle locrie si incontra sempre un settimo grado che dista un tono intero dalla tonica superiore, e pertanto si parla in questi casi di sottotonica.

La sensibile è una nota che fa provare un senso di instabilità, di provvisorietà, di ricerca di un punto fermo su cui appoggiarsi.

Il punto d'appoggio, d'arrivo, della sensibile è la tonica successiva, da cui è separata da un piccolo intervallo di un semitono. Quando invece la nota successiva, dunque la tonica, dista dalla sensibile un tono, essa viene detta sottotonica.

La sensibile, con la sua tensione verso la soluzione nella tonica, prepara il tipico finale di una frase di musica classica. Per la sua caratteristica di tensione verso la soluzione nella tonica, nell'armonia è regola che la sensibile salga alla tonica, ogni volta che compaia.

Sensibile discendente[modifica | modifica sorgente]

Nell'armonizzazione a più voci di melodie date, come ad esempio i corali Bach sovente fa scendere le sensibili in sede di cadenza conclusiva: se la melodia del corale è al soprano è preesistente alla sua armonizzazione e nelle cadenze quasi sempre scende di grado dalla sopratonica alla tonica, la sensibile, posta necessariamente in una voce intermedia, scende alla dominante e la melodia o una voce intermedia risolve su quella tonica su cui avrebbe dovuto risolvere la sensibile.

Nell'armonizzazione dei corali in stile bachiano, prendendo in considerazione la cadenza perfetta semplice (V-I), solo in questo caso la sensibile scende alla dominante se e solo se:

  • si trova nelle parti intermedie (tenore - contralto)
  • procede per moto contrario al basso (per evitare quinte nascoste)
  • il basso sale di quarta
  • avviene ovviamente sui gradi principali della scala

Bach utilizza tale procedimento principalmente in fine frase o in cadenza.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Corso d'armonia - Michel Baron - Il corale scolastico

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

musica Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica