SWIF

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SWIF è l'acronimo per Sito Web Italiano per la Filosofia. Fondato nel 1995 da Luciano Floridi, che ne è stato il direttore, è stato sostenuto dal Seminario di Storia della Scienza e dal Laboratorio di Epistemologia Informatica dell'Università degli Studi di Bari.

Dotato fin dal 1997 di un proprio identificativo ISSN (1126-4780) e riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR) come rivista scientifica, lo SWIF è stato, fino al 2008, il portale web di riferimento per la filosofia in Italia[1].

L'avvio, nel 2002, del progetto Bibliotec@SWIF ha segnato il passaggio da portale a content provider.

Tra il 2005 e il 2008, lo SWIF è stato un editore di strumenti e contenuti in formato di digitale, ha pubblicato e ospitato riviste elettroniche di rilievo nazionale e internazionale, e-books e altre risorse online (quali FOLDOP - Free On-line Dictionary of Philosophy e TFO - Tesi Filosofiche Online, il database italiano delle tesi di argomento filosofico). Inoltre, lo SWIF ha ospitato regolarmente corsi e seminari online di filosofia. Tutti i materiali offerti dallo SWIF sono sempre stati gratuiti e il lavoro redazionale è stato interamente basato sull'opera di volontari.

A partire dal 1º luglio 2008, il progetto SWIF è stato archiviato.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Paolo D'Alessandro, Igino Domanin, Filosofia dell'ipertesto: esperienza di pensiero, scrittura elettronica, sperimentazione didattica, Apogeo Editore, 2005, ISBN 9788850323296. (consultabile anche online)
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