Roppongi Hills

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Roppongi Hills vista dalla Tokyo Tower

Roppongi Hills (in giapponese: 六本木ヒルズ, Roppongi Hiruzu) è uno dei più grandi complessi urbani del Giappone, ed è situato a Roppongi, distretto di Tokyo.

Costruita per volere del magnate Minoru Mori, il mega-complesso comprende uffici, appartamenti, negozi, ristoranti, sale cinematografiche, parchi, un museo, un hotel, uno studio televisivo, un anfiteatro all'aperto. Al centro di quest'area sorge la Mori Tower, un edificio di 54 piani.

Il progetto di Mori, avviato nel 1986, prevedeva la costruzione di un'area urbana dove i grandi grattacieli consentissero alla gente di vivere, lavorare, divertirsi e fare acquisti in uno spazio ristretto, in modo da eliminare perdite di tempo. Secondo lui, infatti, ciò avrebbe comportato un aumento del tempo libero e della qualità della vita, della competitività del Giappone. Dopo 17 anni di lavori, il complesso fu aperto al pubblico il 23 aprile 2003.

Costi e sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Roppongi Hills è costato oltre 4 miliardi di dollari ed occupa un'area complessiva di 109,000 m², che ha inglobato in sé più di 400 lotti acquistati da Mori in 14 anni.[1]

Mori Tower[modifica | modifica sorgente]

Mori Tower

La Mori Tower è un grattacielo alto 238 metri, formato da 54 piani che ospitano appartamenti, un museo d'arte, un complesso cinematografico, ristoranti, caffè, negozi, gli uffici di aziende quali Goldman Sachs, Lehman Brothers, TV Asahi, J-Wave, Konami, Rakuten, Livedoor, Yahoo! Japan, e l'albergo a 5 stelle Grand Hyatt Tokyo.

I primi sei piani della Mori Tower sono occupati dai negozi e dai ristoranti. I sei piani superiori ospitano il Mori Art Museum ed il Tokyo City View, dove è possibile ammirare una vista panoramica della città. Il resto dell'edificio è invece riservato agli uffici aziendali.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ BW Online | November 4, 2002 | Rethinking Tokyo

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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