Ritratto di Barbara Pallavicino

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Ritratto di Barbara Pallavicino
Ritratto di Barbara Pallavicino
Autore Alessandro Araldi
Data 1510 circa
Tecnica olio su tavola
Dimensioni 46,5 cm × 35,2 cm 
Ubicazione Galleria degli Uffizi, Firenze

Il Ritratto di Barbara Pallavicino è un dipinto a olio su tavola (46,5x35,2 cm) di Alessandro Araldi, databile al 1510 circa e conservato nella Galleria degli Uffizi a Firenze.

Storia e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

L'opera, che fu a lungo creduta di Piero della Francesca, si rifà ai ritratti di profilo di Bernardino Zenale e Ambrogio de Predis, a loro volta influenzati dal modello di Leonardo da Vinci. Barbara Pallavicino, probabile soggetto del dipinto (in passato si era anche fatto il nome di Beatrice d'Este), è ritratta rigidamente di profilo su sfondo scuro, abbigliata riccamente e con una certa freddezza di toni, che la fanno assomigliare all'effigie di un cammeo.

Spicca l'elaborata acconciatura con la coda stretta da nastri (il "coazzone"), e la ricchezza dei gioielli, tra cui numerose perle, come quella gigantesca, a goccia, sull'orecchio. Tipico della corte milanese è il nastro sulla fronte, come anche la ricchezza dell'abito, con la manica estraibile e decorata da intarsi e ricami.

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