Rimpianto

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John Greenleaf Whittier, Maud Muller, la protagonista di un poema di John Greenleaf Whittier sul rimpianto

Il rimpianto è una reazione negativa, conscia ed emotiva ad azioni e comportamenti compiuti nel passato. Generalmente viene accompagnato da tristezza, vergogna, imbarazzo o colpevolezza, che si manifestano dopo che una persona si rende conto che non avrebbe dovuto fare o avrebbe dovuto fare una determinata cosa che ha o non ha fatto.

Il rimpianto è distinto dalla colpevolezza, in quanto questa è una sensazione molto più emotiva ed è difficile da spiegare e da comprendere in modo obiettivo. In questo caso, in termini di intensità emotiva, il rimpianto è un'emozione subordinata alla colpevolezza. Inoltre, nel caso della colpevolezza, la vergogna agisce in ambito sociale, mentre nel rimpianto solo nel piano strettamente personale.

È inoltre distinto dal rimorso, che è una forma più intensa e più diretta del rimpianto ed è considerato dalla società come violento o vergognoso. Il rimpianto invece è più propenso a rimediare agli errori che ha commesso, o comunque a scusarsi di ciò che si è fatto ed accettare le eventuali punizioni.

Il rimpianto non si manifesta soltanto per un'azione che si è fatta e che non si voleva fare, ma anche per azioni che si volevano fare e che non si sono fatte.

In letteratura ed in retorica, il rimpianto è anche un forma di evocazione o espressione di sentimenti di mancanza, assenza.

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