Pietro Vitalini

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Pietro Vitalini
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 176 cm
Peso 82 kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Discesa libera, supergigante
Ritirato 1999
 

Pietro Vitalini (Bormio, 29 settembre 1967) è un ex sciatore alpino italiano.

Specialista delle prove veloci originario di Valfurva, assieme a Kristian Ghedina, Werner Perathoner, Alessandro Fattori e Peter Runggaldier contribuì a far emergere lo sci alpino italiano, tradizionalmente più competitivo nelle specialità tecniche, anche nelle gare di discesa libera e supergigante. La squadra italiana di velocità, soprannominata "Italjet"[1], riuscì negli anni novanta a esprimersi agli alti livelli delle ben più quotate nazionali austriaca e svizzera.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

In Coppa del Mondo ottenne il suo primo piazzamento di rilievo il 20 marzo 1988 a Åre (15º in discesa libera) e il primo podio il 10 gennaio 1993 a Garmisch-Partenkirchen nella medesima specialità (2º). In quella stessa stagione esordì ai Campionati mondiali: nella rassegna iridata di Morioka 1993, sempre in discesa libera, fu 18º. Ai XVII Giochi olimpici invernali di Lillehammer 1994, sua unica presenza olimpica, si classificò 13° nella discesa libera e 16° nel supergigante.

Nel 1995 fu autore di un'impressionante caduta sulla Streif di Kitzbühel: saltò le reti di protezione a bordo pista ma non riportò conseguenze[2], tanto da arrivare 5° in un'altra discesa libera disputata il giorno dopo. Nelle stagioni successive prese il via alle discese libere iridate di Sierra Nevada 1996 (15°), Sestriere 1997 (7°) e Vail/Beaver Creek 1999 (19°); colse nella medesima specialità anche il suo ultimo podio (2º a Kvitfjell il 2 marzo 1997) e il suo ultimo piazzamento (21º in Sierra Nevada il 10 marzo 1999) in Coppa del Mondo.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 17º nel 1997
  • 5 podi:
    • 3 secondi posti (tutti in discesa libera)
    • 2 terzi posti (1 in discesa libera e 1 in supergigante)

Campionati italiani[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Elena Romanato, "Neve in riva al mare", si ripete l'evento in Il Secolo XIX, 20 settembre 2009. URL consultato il 20 ottobre 2010.
  2. ^ Luca Perenzoni, Bank infortunato su una Streif che incute timore in Fantaski.com, 15 gennaio 2008. URL consultato il 13 agosto 2010.
  3. ^ Sci alpino, l'albo d'oro della discesa maschile dei Campionati Italiani Assoluti in fisi.org, 1 aprile 2014. (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2014).
    L'albo d'oro del supergigante maschile dei Campionati Italiani Assoluti in fisi.org, 2 aprile 2014. (archiviato dall'url originale il 15 ottobre 2014).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]