Papiro 87

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Papiro 87
Manoscritto del Nuovo Testamento

recto
Simbolo \mathfrak{p}87
Testo Lettera a Filemone 13-15, 24-25
Datazione 200 circa
Scrittura lingua greca
Conservazione Institut für Altertumskunde, Università di Colonia
Editio princeps C. Römer, «Kölner Papyri 4», Papyrologica Colonensia 7 (Colonia: 1984), pp. 28-31
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Tipo testuale alessandrino
Categoria I

Il Papiro 87 (\mathfrak{p}87) è un antico manoscritto del Nuovo Testamento: si tratta del più antico testimone conservatosi della Lettera a Filemone, di cui conserva i versetti 13-15 e 24-25. È stato datato paleograficamente all'inizio del III o al tardo II secolo.

Il testo greco di questo codice è un rappresentante del tipo testuale alessandrino (o proto-alessandrino); Kurt Aland lo ha descritto come un «testo normale» e lo pose nella categoria I.[1] È attualmente conservato all'Università di Colonia (P. Col. theol. 12).[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Kurt Aland, and Barbara Aland, The Text of the New Testament: An Introduction to the Critical Editions and to the Theory and Practice of Modern Textual Criticism, transl. Erroll F. Rhodes, William B. Eerdmans Publishing Company, Grand Rapids, Michigan, 1995, p. 101.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • C. Römer, Kölner Papyri 4, Papyrologica Colonensia 7 (Cologne: 1984), pp. 28-31.
  • K. Wachtel, K. Witte, Das Neue Testament auf Papyrus II, Die Paulinischen Briefe, Teil II, Berlin 1994, S. LXIII-IV, P. 87.
  • W. Comfort, D.P. Barrett, The Text of the Earliest New Testament Greek Manuscripts, Grand Rapids MI 2001, 617-618.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]