Operazione Shylock: una confessione

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Operazione Shylock.
Una confessione
Titolo originale Operation Shylock. A Confession
Autore Philip Roth
1ª ed. originale 1993
1ª ed. italiana 1994
Genere romanzo
Lingua originale inglese

Operazione Shylock (Operation Shylock) è un romanzo del 1993 dello scrittore statunitense Philip Roth. La storia viene presentata come la cronaca più precisa possibile di avvenimenti dei quali l'autore è stato protagonista nel 1988 e culminati con la partecipazione di Philip Roth ad una operazione di controspionaggio per il servizio segreto israeliano, il Mossad. Tuttavia non è semplice capire quali parti del romanzo siano reali e quali no. Benché il sottotitolo del libro sia 'una confessione', nella nota finale l'autore ci informa che questa confessione è falsa. Il romanzo ha vinto il PEN/Faulkner Award for Fiction per il 1994.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un lungo esaurimento nervoso causato dall'eccessiva assunzione di Halcion, Philip Roth si reca in Israele per intervistare, per conto del New York Times, lo scrittore israeliano Aharon Appelfeld. Viene così a scoprire che un uomo si sta spacciando per lui in numerose occasioni per propagandare il diasporismo, una teoria che vede in una nuova diaspora verso i paesi europei l'unica salvezza per gli ebrei di Israele. Le vicende del Roth-scrittore e del Roth-impostore (al quale Roth attribuisce il soprannome di Moishe Pipik) si intrecciano sullo sfondo della questione palestinese e del processo a John Demjanjuk, presunto criminale di guerra nazista.

Edizioni italiane[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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