Omaha (poker)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Alcuni dei contenuti riportati potrebbero non essere legalmente accurati, corretti, aggiornati o potrebbero essere illegali in alcuni paesi. Le informazioni hanno solo fine illustrativo. Wikipedia non dà consigli legali: leggi le avvertenze.

Omaha è una specialità del poker della categoria delle carte comunitarie. L'Omaha si può giocare in tre varianti:

  • pot limit;
  • limit
  • hi-lo.

Regole e meccanica del gioco[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Regole e meccanica del poker.

In realtà l'Omaha è un gioco derivato dal Texas Hold'em: infatti le regole sono praticamente le stesse se non per due eccezioni. La prima differenza è che nell'Omaha le Hole Card (carte personali) sono quattro e non due. La seconda è che un giocatore deve per forza usare due delle proprie carte personali per comporre il punto, quindi di conseguenza è costretto a usare solo tre carte comuni.

Fasi del gioco[modifica | modifica sorgente]

I procedimenti del gioco sono pressoché gli stessi della specialità Texas Hold'em:

  • Piccolo buio (SB) e Grande buio (BB): il giocatore alla sinistra del dealer è obbligato a porre una certa somma prestabilita mentre il giocatore che lo segue pone il doppio della somma, tutto questo avviene prima della distribuzione delle carte;
  • Chiamate: il mazziere distribuisce quattro carte a testa, una alla volta per ciascuno. A questo punto i giocatori devono vedere la puntata equivalente il grande buio. I giocatori che hanno puntato il grande buio possono fare check. Ovviamente ogni giocatore è libero di rilanciare o foldare, nel caso si astenessero a vedere la puntata o il rilancio;
  • Flop: Il mazziere scarta la prima carta nel mazzo e ne distribuisce tre scoperte sul tavolo. A questo punto si apre un libero giro di puntate;
  • Turn: Il mazziere scarta nuovamente una carta e ne distribuisce una scoperta sul tavolo. Si apre poi un secondo giro libero di scommesse;
  • River: Stesso procedimento del passaggio precedente;
  • Showdown: I giocatori si confrontano le carte con quelle sul tavolo e viene stabilita la "mano perfetta".

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nato all'incirca negli anni Settanta del Novecento presso Detroit, l'omaha è considerabile figlio del Texas Hold'em. All'inizio il gioco si chiamava two by three, ogni giocatore aveva a disposizione non 4, bensì 5 carte private. Ma questo limitava il numero massimo di giocatori per tavolo al numero di 8, a causa del dispendio di carte durante la mano. Presto quindi si ridussero il numero di carte private a 4, ancora oggi soprattutto nel Regno Unito e in Francia si gioca sia con 4 che con 5 carte private. Questa riduzione è stata il punto di partenza per il successo del Omaha, che negli USA cambiava nome a seconda del posto, "Oklahoma two by three" o "Nine card" per esempio.

A quel tempo esisteva un gioco basato sul Texas Hold'em che si chiamava con un nome in onore della città più popolosa del Nebraska: Omaha. Il gioco prevedeva l'obbligo di usare tutte e due le carte private e tre carte comunitarie. Ma col tempo, a causa dell'affinità del gioco, in Nevada i due giochi si mescolarono:

  • Omaha, ossia quello che conosciamo oggi;
  • Greek Hold'em ossia la variante del Texas Hold'em con l'obbligo di usare tutte e due le carte private.

L'Omaha ebbe la sua modellazione finale nel 1982. Da allora ha conquistato sempre più successo, pur non raggiungendo la diffusione del più immediato e popolare Texas Hold'em.

Osservazioni[modifica | modifica sorgente]

La regola che mette in difficoltà i giocatori principianti di Omaha è quella che vincola il numero di carte private e comuni da usare (rispettivamente 2 e 3), d'altro canto i giocatori di Texas Hold'em devono prestare attenzione alla valutazione della loro mano quando passano dal Texas Hold'em all'Omaha. Se sul tavolo ci sono quattro carte di quadri e l'asso di quel seme è l'unica carta di quadri che un giocatore ha, egli non ha il colore massimo, e anzi non ha affatto un colore, poiché deve usare due carte della sua mano. È molto diverso dal Texas Hold'em in cui, con un asso di quadri tra le carte combinato a quattro carte di quadri delle cinque carte comuni al centro del tavolo, si avrebbe il migliore colore possibile. Inoltre, per esempio, avere in mano tre K rende improbabile la possibilità di fare tris di K e rende impossibile realizzare un poker di K.

Probabilità[modifica | modifica sorgente]

Prima del flop la mano migliore per il giocatore di Pot Limit e Limit è AK stesso colore e AK altro colore. Altri grandi campioni preferiscono AJAT double suited per le maggiori probabilità di fare scala. Circa L'Omaha Hi-LO la mano migliore è AA23, mentre la mano trappola per cui è meglio lasciare è KQ23.[senza fonte]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]