Obduzione

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L'obduzione è un processo per cui brandelli di crosta oceanica sono spinti verso l'alto, anziché sprofondare verso il basso come si verifica di norma nelle zone di subduzione, e sovrascorrono il margine di contatto con altra crosta continentale o oceanica. In tal senso è un processo opposto alla Subduzione.

Le rocce caratteristiche della crosta oceanica obdotta sono le ofioliti, consistenti di basalto, gabbro, peridotite, dunite ed eclogite. Frammenti di costa obdotta possono essere trovati per es. nell'Oman, a Cipro (monti Troodos), nelle Alpi, nel massiccio del Reventino, a Terranova, in Nuova Caledonia negli Appalachi o in Nuova Zelanda.

Attualmente si ritiene che le ofioliti siano connesse alla chiusura di piccoli bacini oceanici, per es. fra un arco insulare e l'adiacente continente. Mentre il processo di subduzione è in atto, piccoli cunei di sedimenti, secondo la descrizione di Richard Fortey "porzioni di fondale oceanico strappate agli abissi", possono restare "appiccicati" al bordo della crosta continentale[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Richard Fortey, Placche in Terra, una storia intima, Torino, Codice edizioni, 2005, pp. 183-87.