Miguel d'Escoto Brockmann

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Miguel d'Escoto Brockmann
Miguel d'Escoto Brockmann2.jpg

Presidente dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite
Durata mandato 2008 –
2008
Predecessore Srgjan Kerim
Successore Ali Abdussalam Treki

Miguel d'Escoto Brockmann (Los Angeles, 5 febbraio 1933) è un presbitero, politico e diplomatico nicaraguense.

Fece parte del governo sandinista tra il 1979 e il 1990. Nel 2008 ha presieduto la sessione annuale dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

D'Escoto fu ordinato prete cattolico per la congregazione di Maryknoll. Nel 1970 fu una figura di punta nella fondazione dell'impronta di Maryknoll Orbis Books.

Carriera politica[modifica | modifica sorgente]

Nel ottobre 1977 d'Escoto espresse pubblicamente il suo appoggio per il Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale insieme a "Los Doce". Dopo la vittoria dei sandinisti nel 1979, d'Escoto fu nominato ministro e fece parte del governo guidato da Daniel Ortega dal 1979 al 1990. Papa Giovanni Paolo II ammonì lui e gli altri preti nel governo per essere stati coinvolti in politica, e d'Escoto fu scomunicato. L'amministrazione di Reagan lo segnalò come un moderato da opporre al regime in Nicaragua.

Dopo la sconfitta dei sandinisti alle elezioni del 1990, d'Escoto guidò il Movimento Comunale, ma si dimise nel dicembre 1991.

Il 4 giugno 2008 d'Escoto fu eletto Presidente dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite per la sua 63ª sessione annuale[1]. Invocò una mobilitazione della società internazionale contro la politica israeliana verso i palestinesi.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) General Assembly elects, by acclamation, President for sixty-third session, Nazioni Unite, 4 giugno 2008. URL consultato il 17 novembre 2012.

Controllo di autorità VIAF: 74644206 LCCN: n83214038