Metaxourgeio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Metaxourgeio o Metaxourgio (Μεταξουργείο in neogreco) è un quartiere di Atene, capitale della Grecia.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Il quartiere è collocato a nord rispetto al centro storico di Atene, tra Kolonos a est e il Ceramico (Kerameikos) a ovest, a nord di Gazi. Metaxourgeio è spesso descritto come "quartiere di passaggio". In seguito a un lungo periodo di abbandono nel tardo Novecento, l’area sta acquistando la reputazione di quartiere artistico e alla moda grazie all'apertura di svariate gallerie d’arte, musei, ristoranti e caffè. Gli abitanti del quartiere si impegnano a rendere più grazioso e a rinvigorire l’area, avendo rinsaldato un promettente senso di collettività ed espressione artistica. Numerose opere d’arte anonime hanno iniziato a spuntare per tutto il quartiere, riportando citazioni, affermazioni e detti sia in inglese che in greco, come ad esempio "Art for art's sake" (Τεχνη τεχνης χαριν) tradotto in italiano con “ L’arte per il gusto dell’arte “. Anche la guerrilla gardening ha aiutato a migliorare l’area, traendo vantaggio dall’assolato clima greco. Piazza Avdi è il centro del quartiere, che richiama residenti e turisti grazie ai suoi open space, spazi verdi, festival e incontri e grazie ai vicini ristoranti, teatri e gallerie d`arte.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Metaxourgeio è costruito sul Dimosio Sima, antico cimitero degli Ateniesi. Per secoli, l’area è stata fortemente rurale ed esclusa ai sobborghi cittadini. La costruzione della fabbrica di Metaxourgeio nel primo Novecento rese più facile l’inclusione del quartiere in un’area urbana più vasta. Nel tardo Novecento in parallelo a una consistente crescita da parte di Atene, Metaxourgeio divenne un quartiere fiorente animato dalla classe operaia, ospitando numerosi artigiani, commercianti e piccoli imprenditori. La popolazione del quartiere continuò a crescere durante il corso di tutto il primo Novecento, ospitando le classi operaie, sino a un periodo di abbandono nei primi anni Settanta. La brusca diminuzione di popolazione a Metaxourgeio durante questo periodo riflette peraltro una situazione ben più vasta ad Atene, dove molti residenti partirono verso città nei limiti della regione ma al di là dei confini della capitale. Una mancanza di riqualificazione architettonica e severe norme del traffico peggiorarono questa tendenza a Metaxourgeio. Negli anni Ottanta la situazione rimase pressoché invariata, l’immagine di un’area abbandonata unita a un ulteriore calo di opportunità di impiego non favorirono l’insediamento di nuovi abitanti. Nel 2001 la popolazione del quartiere si è stabilizzata, ciò è dovuto principalmente a un nuovo flusso di immigrati e a residenti di ceto medio-alto che trovano prezzi abbordabili data anche la vicinanza a luoghi di ritrovo di primo piano. Nel periodo precedente ai Giochi della XXVIII Olimpiade di Atene, numerosi progetti di riconversione e la costruzione di nuove infrastrutture toccarono la capitale e Metaxourgeio, che vide l’attrazione di nuovi residenti benestanti.

A partire dal 2000, la zona è servita dalla Linea 2 della metropolitana di Atene.

Persone legate a Metaxourgeio[modifica | modifica sorgente]

  • Alekos Fassianos (Atene, 1935) è un famoso e riconosciuto pittore greco la cui opera “ The Myth of my neighborhood “, in esposizione alla stazione metropolitana di Metaxourgeio, ci guida in una realtà piena di colori e di immagini di un’altra epoca. Dalla sua prima mostra ad Atene nel 1959, Fassianos ha tenuto più di 70 mostre personali a Parigi, Atene, Salonicco, Milano, New York, Londra, Tokyo, Beirut, Amburgo, Monaco e nel resto del mondo. Oltre alla pittura Fassianos lavora con lo scribing, come creatore di poster, illustratore di libri ed editore di varie pubblicazioni in Grecia e all`estero.
  • Anthony Samarakis (Atene, 1919) ha studiato legge presso l’Università di Atene. Famoso per il proprio impegno nel sociale, fu uno dei più famosi scrittori e cittadini attivi della Grecia
  • Vicky Moscholiou (Atene, 23 maggio 1943-Atene, 16 agosto 2005) è una famosa cantante greca nata nel quartiere di Metaxourgeio. È comunemente descritta come voce “ differente “. Raggiunse la fama nel 1964 con la canzone di Stavros Xarhakos “ Hathike to feggari “ (The Moon is Lost), che fu composta per il film Lola. Due dei suoi successi diedero nome a dei night club della capitale, “ Deilina “ (Afternoons) e “ Ximeromata “ (Daybreaks). Fu una dei primi in Grecia a cantare sia in night club che in concerto, oltre ad aver cantato per le corti reali di Grecia, Persia e Giordania. Fu anche una dei primi artisti a interpretare una canzone in aiuto all’isola di Cipro.
  • Giorgios Zampetas (Atene, 1925) è riconosciuto come uno dei più grandi suonatori di bouzouki, oltre a essere compositore e cantante. Mostrò interesse verso la musica sin da giovane, suonando segretamente il suo bouzouki nel salone di barbiere di suo padre. All’età di 7 anni vinse un concorso scolastico suonando la sua prima canzone.
  • Tassos Livaditis (Atene, 20 aprile 1922-30 ottobre 1988) fu un poeta nato a Metaxourgeio la cui poesia è stata resa famosa dai testi del musicista Mikis Theodorakis.
  • Sotiris Spatharis (Santorini, 1892- 17 aprile 1974) a giovane età si trasferì nell’area di Metaxourgeio di Atene, dove apprese l’arte del teatro d’ombre da Theodoros Theodorellos, allievo di Mimaros. Nel 1950, Spatharis iniziò a redigere le proprie memorie che furono pubblicate per la prima volta nel 1960 donando agli storici cospicuo materiale riguardante le origini e lo sviluppo del teatro d’ombre. Morì il 17 aprile 1974, tenendo stretta fra le sue braccia l’immagine del Pasha.
  • Aristomenis Provelengios (1914-1999) fu un rinomato architetto che fu presidente, per un periodo di tempo a partire dal 1962, dell’Istituto Ellenico di Architettura. Il suo operato può essere tutt’ora visto all’Au Revoir, in Patission Street, uno degli ultimi antichi café-bar, un piccolo monumento a un’epoca in cui Kypseli era all’avanguardia, il posto in cui “ essere “ e una tappa popolare per un drink al termine degli spettacoli.
  • G. Tsakiris è riconosciuto come “ l’uomo d’affari che insegnò ai Greci come mangiare le patatine “. Nel 1954 avviò una propria produzione di patatine in una stanza di 2x3 m nella quale viveva. Nel 2003 la sua compagnia ottenne così successo che fu acquistata dalla Coca-Cola.
  • Marika Kotopouli (Atene, 3 maggio 1887-3 settembre 1954) fu un’affermata e degna di nota attrice ateniese. Con i suoi genitori e le sue tre sorelle, Marika faceva parte della “ Troupe Progress “. Con il fine di evitare che la Troupe Progress potesse risultare un gruppo elitario, a tutte le figlie, tranne che a Marika, fu dato un nome d’arte. All’età di 14 anni aveva già ricevuto buone critiche da parte della comunità teatrale. Nel 1901 Marika lasciò la compagnia di famiglia per esibirsi con la Troupe Royal, compagnia rivale a quella dei genitori. Nel 1908 formò la propria compagnia teatrale esibendosi per la prima volta con il nome di “ Troupe Marika Koopouli “. Nel 1912 affittò il Teatro Omonia, ribattezzato con il nome di Teatro Kotopouli. Nel 1921 fu insignita della Croce d’Oro dell’Ordine Reale di Giorgio I e nel 1923 del Premio del Ministro dell’Istruzione per le Arti e le Letterature. Nel 1933 prese parte al suo unico lavoro cinematografico, di produzione greco-turca, intitolato “ Kakos dromos “ o “ Bad Road “ in inglese. Nel 1936 un nuovo teatro, il Rex Theatre Kotopouli Stage fu costruito per la compagnia di Marika sulla famosa Panepistimiou Street, in attività tutt’oggi. Nel 1951 fu istituito il Premio Marika Kotopouli oggi celebrato come un onore dagli attori greci. L’ultima esibizione della Kotopouli si tenne a Syra nel marzo 1953. Marika Kotopouli venne a mancare il 3 settembre 1954 all’età di 67 anni. Nel 1990 con l’aiuto e il supporto dell’Association of Greek Actors, la dimora nella quale Marika crebbe, è stata recuperata e riconvertita nel Museo Marika Kotopouli. Il museo non accoglie reliquie della sua vita ma si occupa piuttosto di preservare il sito di valore storico, espositivo e d’arte moderna.
  • Zeta Makripoulia (Atene, 31 luglio 1978) è un’attrice, presentatrice televisiva e speaker radiofonica greca. In seguito a svariate apparizioni a differenti serie e rappresentazioni televisive, raggiunse il successo a un vasto pubblico grazie all’acclamata serie televisiva greca Sto Para Pente. Zeta Makripoulia apparve in tre produzioni cinematografiche tra il 2008 e il 2010. La sua apparizione all’Eurovision Song Contest del 2006 di Atene venne trasmessa in scala mondiale.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

La metamorfosi di Metaxourgeio deve moltissimo agli sforzi dei singoli artisti e dei piccoli proprietari di esercizi commerciali, le cui gallerie, piccoli teatri e ristoranti hanno aiutato a creare un’atmosfera di rinascita artistica che ora caratterizza l’area. Mentre i vicini quartieri di Psirri e Gazi hanno goduto di miglioramenti attraverso nuove leggi locali che hanno incoraggiato la nascita di night club, bar e ristoranti; la rinascita di Metaxourgeio è dovuta ai singoli sforzi di molte delle seguenti attività.

Gallerie d’arte[modifica | modifica sorgente]

- Galleria Municipale di Atene (Myllerou 32) – Aperta da ottobre 2010, la galleria, di 1500 m², è situata in un edificio del XIX secolo ristrutturato da Hans Christian Hansen. (Precedentemente a ottobre 2010, la galleria era situata in Peiraios Street, preso Eleftherias – Koumondourou – Square). - Rebecca Camhi Gallery (Leonidou 9) – Aperta sin dal 1995, questa galleria sita in un edificio neoclassico si contraddistingue per la sezione d’arte contemporanea presentata attraverso numerosi mezzi espressivi.- - The Breeder (Iasonos 45) – Presenta sezioni d’arte contemporanea.

Teatri[modifica | modifica sorgente]

- Kunsthalle Athena (Kerameikou 28) – Uno spiazzo aperto che presenta spettacoli teatrali e musicali. - Metaxourgeio (Akadimou 16) – Spazio polifunzionale che presenta un teatro, music bar e un ristorante. - Apo Mihanis Theatro (Akadimou 13) - Theatro Attis (Leonidou 7) – Teatro contemporaneo. - Synergeio (Leonidou 15) – Teatro contemporaneo. - Theatro Tis Anixis (Germanikou 20)

Architettura e Street Art[modifica | modifica sorgente]

Una passeggiata per Metaxourgeio rivela, allo stesso tempo, l’ascesa, la caduta e la rinascita del quartiere attraverso la sua architettura e arte. Le strette strade del quartiere e le varie viuzze di ciottoli aiutano a creare un’atmosfera rionale. Imponenti strutture moderne si ergono accanto a fatiscenti e abbandonati edifici che mantengono raffinati elementi di stile neoclassico. Alcuni di essi sono stati recuperati e ristrutturati per accogliere luoghi di intrattenimento e ristoranti. La street art può essere colta ovunque, a partire dai contributi dei singoli artisti per il progetto ReMap 2 ai lavori di anonimi che aggiungono interessanti finiture a muri di pietre, edifici in rovina e giardini pubblici.

Altro[modifica | modifica sorgente]

  • Mercato all’aperto – Tenuto ogni lunedì presso Kerameikos Street, questo grande mercato offre una vasta gamma di prodotti freschi al quartiere.
  • Chinatown – Numerose drogherie asiatiche e outlet di abbigliamento si trovano a Metaxourgeio tra Kolonou Street e Kolokynthous Street.

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Grecia Portale Grecia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Grecia