Mersalile

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Mersalile
MersalylLinearHg.png
Nome IUPAC
Acido 2-[N-(3-idrossimercurio-2-metossipropil)-carbammoil]fenossiacetico
Nomi alternativi
mersalile
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C13H18HgNO6
Massa molecolare (u) 484.87512 g/mol
Aspetto polvere bianca
Numero CAS [486-67-9]
Codice ATC C03BC01
PubChem 443130
Proprietà chimico-fisiche
Solubilità in acqua poco solubile
Temperatura di fusione 192–193 °C
Proprietà tossicologiche
LD50 (mg/kg) 72,6 mg/Kg (topo i.v.)
17,7 mg/Kg (ratto i.v.)
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
tossicità acuta tossico a lungo termine pericoloso per l'ambiente
Frasi H 300 - 310 - 330 - 373 - 410
Consigli P 260 - 264 - 273 - 280 - 284 - 301+310

Il mersalile è un composto organometallico contenente mercurio. Il suo sale sodico veniva impiegato in passato come diuretico in sostituzione ai diuretici mercuriali come il calomelano, sale inorganico dall'elevata tossicità. Con l'avvento dei diuretici di nuova generazione, più efficaci e molto meno tossici dei mercuriali, l'impiego di quest'ultimi è caduto in disuso.

Meccanismo d'azione[modifica | modifica wikitesto]

In vivo sia i sali inorganici che i derivati organometallici si ionizzano liberando Hg2+ o formando complessi R-Hg+ in grado di chelare i gruppi sulfidrilici -SH delle proteine adibite al riassorbimento degli ioni presenti nel tubulo renale con conseguente aumento della diuresi per effetto osmotico[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mersalyl acid, datasheets.scbt.com.
  2. ^ diurètico, Sapere.it.