Memento audere semper

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Voce principale: Motti dannunziani.

La scritta Memento Audere Semper posta sull'edificio del Vittoriale che ospita il MAS 96 (il numero 96 tra l'altro è un ambigramma naturale come il più famoso 69) usato da Gabriele d'Annunzio durante la Beffa di Buccari.

Memento audere semper è una locuzione in lingua latina coniata dallo scrittore e poeta italiano Gabriele D'Annunzio.
Il suo significato è quello di Ricorda di osare sempre. Può essere in qualche modo accostato – anche se in questo caso la funzione esortativa ad assumere dei rischi è decisamente più marcata – ad un altro motto latino molto conosciuto: Audaces fortuna iuvat.

Desumendola direttamente dall'acronimo MAS, il poeta intendeva rendere omaggio con tale frase allo strumento bellico denominato Motoscafo Armato Silurante – derivato dalla Motobarca Armata SVAN – in uso nella prima guerra mondiale. Questo tipo di imbarcazione sarà poi impiegato in maniera massiccia durante la seconda guerra mondiale dalla Xª Flottiglia MAS.

Lo stesso D'Annunzio – la cui residenza del Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera ospita tuttora un esemplare di MAS – aveva partecipato al battesimo di fuoco di questo mezzo da guerra partecipando a quella che passerà alla storia come la Beffa di Buccari.

Insieme ad un'altra famosa locuzione – Habere non haberi (Possedere, non essere posseduto) – quella di Memento audere semper è una delle più conosciute massime dannunziane; ebbe una grande diffusione fra i militanti di estrema destra negli anni Settanta.

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