Memento audere semper

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

1leftarrow.pngVoce principale: Motti dannunziani.

La scritta Memento Audere Semper posta sull'edificio del Vittoriale che ospita il MAS 96 (il numero 96 tra l'altro è un ambigramma naturale come il più famoso 69) usato da Gabriele d'Annunzio durante la Beffa di Buccari.

Memento audere semper è una locuzione in lingua latina coniata dallo scrittore e poeta italiano Gabriele D'Annunzio.
La locuzione significa Ricorda di osare sempre e può essere in qualche modo accostata – anche se in questo caso la funzione esortativa ad assumere dei rischi è decisamente più marcata – a un altro motto latino molto conosciuto: Audentes fortuna iuvat.

Desumendola direttamente dall'acronimo MAS, il poeta intendeva rendere omaggio con tale frase allo strumento bellico denominato Motoscafo armato silurante – derivato dalla Motobarca Armata SVAN – in uso nella prima guerra mondiale e poi impiegato in maniera massiccia durante la seconda guerra mondiale.

Lo stesso D'Annunzio – la cui residenza del Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera ospita tuttora un esemplare di MAS, il MAS 96 – aveva partecipato al battesimo di fuoco di questo mezzo da guerra, partecipando a quella che passò alla storia come la Beffa di Buccari.

Insieme ad un'altra famosa locuzione – Habere non haberi (Possedere, non essere posseduto) – quella di Memento audere semper è una delle più conosciute massime dannunziane. La frase ebbe una grande diffusione fra i militanti di estrema destra negli anni settanta.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

lingua latina Portale Lingua latina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di lingua latina