Mariano Garau

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Mariano Garau

Mariano Garau (Iglesias, 14 marzo 1952) è un compositore italiano[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Iglesias, ha cominciato in giovanissima età a dedicarsi alla musica sotto la guida del compositore Pietro Allori, maestro di cappella della Cattedrale di Iglesias e ha continuato gli studi di armonia e contrappunto con il maestro Rodolfo Cicionesi di Firenze. Diplomato in didattica della musica, ha approfondito lo studio della pedagogia musicale con riferimento alla metodologia di Zoltán Kodály e Roberto Goitre. È stato docente nei corsi di aggiornamento per l’educazione al suono e alla musica in vari istituti di scuola primaria.

Per tutta la sua attività artistica ha diretto varie formazioni corali. Nel 1996 ha inciso con la "Cappella Musicale Pietro Allori" il primo disco di polifonia sacra. Nel 1999 in collaborazione con il Centro Universitario Musicale di Cagliari, ha inciso ventiquattro sue composizioni. In occasione dell'anno giubilare, ha inciso i Responsorii della Settimana Santa di Tomás Luis de Victoria. Nel 2000 ha collaborato con la banda sinfonica Stanislao Silesu per l'esecuzione e l'incisione (in prima nazionale) a Cagliari nel Teatro Comunale, del Requiem di Frigyes Hidas. Nel 2001, sempre con la Cappella Allori, ha inciso le Lamentazioni di Geremia di Thomas Tallis e la Missa Pange Lingua di Josquin des Prez. È direttore della "Cappella Musicale Pietro Allori" da lui fondata nel 1995.

Come compositore, è autore di romanze per soprano, tenore, canti per bambini, messe e mottetti per coro. Per l’associazione Amnesty International ha scritto un brano per coro di voci bianche inserito nel DVD Nastri di parole per girotondi di pace presentato ufficialmente a Sassari il 17 dicembre 2012. Nello stesso anno ha musicato l'inno sardo Fortza paris scritto da Mario Puddu, studioso e profondo conoscitore della lingua sarda. Con la casa editrice ARES di Verona e Tagliabue Editore[2] ha pubblicato i fascicoli Nel mio canto la sua lode, Armonie di Natale, La preghiera del carabiniere, Messa Giovanni Paolo II e altri canti per la liturgia. Ha musicato diversi testi in lingua sarda (campidanese e logudorese) di cui due sono stati pubblicati nel 15° volume dell’Enciclopedia della musica sarda. Ha musicato poesie dello scrittore Silvio Tessi e da diversi anni collabora con il soprano e scrittrice siciliana Natalia Di Bartolo.

Le sue composizioni corali sono eseguite in numerosi paesi del mondo [3][4][5][6][7] (Italia, Stati Uniti, Australia, Francia, Germania, Olanda, Ungheria, Lettonia, Spagna, Germania, Corea del sud, Giappone, Cina, Svizzera, Polonia, Gran Bretagna, Irlanda, Romania, Sud America, Sudafrica).

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Enciclopedia della musica sarda, 15° volume
  2. ^ Ricerca, Musica-sacra.it. URL consultato il 31 maggio 2013.
  3. ^ Sito web del Monastero Benedettino San Pietro di Sorres, Italia. URL consultato il 14 maggio 2014.
  4. ^ Sito web della Shrine Church of St. Stanislaus, U.S.A.. URL consultato il 14 maggio 2014.
  5. ^ Sito web della Chorale l'Aubade, Francia. URL consultato il 14 maggio 2014.
  6. ^ Sito web della St Joseph's Mercy Secondary School, Irlanda. URL consultato il 14 maggio 2014.
  7. ^ Sito web di Cleveland Classical, U.S.A.. URL consultato il 14 maggio 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]