Manutenibilità

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Manutenibilità
Norma UNI 9910
Riferimento nella norma 191.02.06
Anno pubblicazione 1991
Definizione breve L'attitudine di una entità in assegnate condizioni di utilizzazione a essere mantenuta o riportata in uno stato nel quale può svolgere la funzione richiesta, quando la manutenzione è eseguita nelle condizioni date, con procedure e mezzi prescritti.
Argomento Indicatori
Riferimento esterno MIL-HDBK-472
Termine inglese Maintainability

La Manutenibilità ha due significati: il primo sul piano statistico, il secondo come requisito.

La Manutenibilità è la probabilità di un sistema, in assegnate condizioni di funzionamento, di essere riportato in uno stato nel quale possa svolgere la funzione richiesta. Ciò avviene quando la manutenzione è realizzata nelle condizioni determinate, e con procedure e mezzi prescritti.

La Manutenibilità esprime un importante requisito di progetto di un sistema che definisce la sua capacità di essere facilmente ripristinato qualora sia necessario realizzare un intervento di manutenzione. La Manutenibilità rappresenta cioè il requisito indispensabile del sistema per ottimizzare l’implementazione delle attività manutentive: si misura in tempo e costo del singolo intervento.

In tal senso la Manutenibilità ha diversi subrequisiti quali (nell'edilizia): la non sporcabilità, la capacità di autopulizia, la capacità di automanutenzione, la pulibilità, la manutenibilità da parte di un utilizzatore, l'ispezionabilità, la riparabilità, la smontabilità, la sostituibilità.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Testi di carattere interdisciplinare[modifica | modifica wikitesto]

  • S.B. Blanchard, Design and Manage to Life Cycle Cost, Forest Grove, Weber System, 1978.
  • S.B. Blanchard, Logistics Engineering and Management, 4ª ed., Englewood Cliffs, New Jersey, Prentice-Hall, Inc., 1992.
  • S.B. Blanchard, Maintainability: A Key to Effective Serviceability and Maintenance Management, New York, John Wiley & Sons Inc., 1995.
  • E. Cescon, M. Sartor, La Failure Mode and Effect Analysis (FMEA), Milano, Il Sole 24 ore, 2010, ISBN 978-88-6345-130-6.
  • R. Denney, Succeeding with Use Cases: Working Smart to Deliver Quality, Addison-Wesley Professional Publishing, 2005.
  • C.E. Ebeling, An Introduction to Reliability and Maintainability Engineering, Boston, McGraw-Hill Companies, Inc., 1997.
  • K.C. Kapur, L.R. Lamberson, Reliability in Engineering Design, New York, John Wiley & Sons, 1977.
  • L. Leemis, Reliability: Probabilistic Models and Statistical Methods, Prentice-Hall, 1995, ISBN 0-13-720517-1.
  • P. D. T. O'Connor, Practical Reliability Engineering, 4ª ed., New York, John Wiley & Sons, 2002.
  • J.D. Patton, Maintanability and Maintenance Management, North Carolina, Instrument Society of America, Research Triangle Park, 1998.
  • M. Broccoletti, Gli strumenti della Qualità, http://www.lulu.com, 2013.

Testi specifici per il campo dell'edilizia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA. VV., La qualità edilizia nel tempo, Milano, Hoepli, 2003.
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  • Vittorio Manfron, Qualità e affidabilità in edilizia, Milano, Franco Angeli, 1995.
  • UNI, UNI 11156-1, Valutazione della durabilità dei componenti edilizi. Terminologia e definizione dei parametri di valutazione, 2006
  • UNI, UNI 11156-2, Valutazione della durabilità dei componenti edilizi. Metodo per la propensione all’affidabilità, 2006
  • UNI, UNI 11156-3, Valutazione della durabilità dei componenti edilizi. Metodo per la valutazione della durata (vita utile), 2006
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