Malèna

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Malèna
Malèna.png
Monica Bellucci in una scena del film
Paese di produzione Italia, USA
Anno 2000
Durata 109 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere drammatico, sentimentale
Regia Giuseppe Tornatore
Soggetto Luciano Vincenzoni
Sceneggiatura Giuseppe Tornatore
Casa di produzione Medusa Film, Miramax Films, Pacific Pictures, TELE+
Distribuzione (Italia) Medusa Film
Fotografia Lajos Koltai
Montaggio Massimo Quaglia
Effetti speciali David Bush
Musiche Ennio Morricone
Scenografia Francesco Frigeri
Costumi Maurizio Millenotti
Interpreti e personaggi

Malèna è un film del 2000 diretto da Giuseppe Tornatore.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film è ambientato a Castelcutò, paese immaginario della Sicilia, negli anni della seconda guerra mondiale. Qui il tredicenne Renato Amoroso, che vive in casa con i genitori e la sorella più grande, si invaghisce insieme ai suoi amici della trentenne Maddalena Scordia, soprannominata Malèna, la donna più bella e desiderata del paese che abita sola poiché il marito è partito da poco per il fronte. Ogni giorno il ragazzo va in bicicletta davanti a casa sua per poterla guardare. La bellezza di Malèna in quella realtà siciliana è tuttavia causa di malessere per lei poiché, essendo il sogno sessuale di ogni uomo del paese, diventa di contro l'oggetto dell'invidia di ogni donna sposata del paese che la vede come una rivale d'amore.

L'amore che Renato prova per Malèna però è sincero e la donna diventa un'ossessione per il giovane ragazzo, che non potendo rivelarsi a causa della sua giovane età inizia a spiarla continuamente ed a seguirla, arrivando a rubarle un giorno un capo di biancheria intima che la donna aveva steso nel giardino. Malèna lascia correre le brutte voci che circolano su di lei seguitando la sua vita difficile, poiché a causa delle dicerie sul suo conto, sebbene false, suo padre la caccia di casa e le volta le spalle per preservare l'onore della famiglia.

Un giorno le giunge dal fronte la sconvolgente notizia della morte del marito. Malèna rimane quindi vedova e senza un padre, e per una donna sola in una società come quella significa rimanere indifesa nei confronti sia delle malelingue delle mogli gelose che della cupidigia sessuale dei mariti. Le brutte voci si moltiplicano e arrivano a sostenere che Malèna, una volta rimasta vedova, si sia concessa carnalmente a numerosi uomini della cittadina. Lei si difende dalle critiche, ma viene trascinata in tribunale da un'anziana signora, moglie di un dentista famoso (tanto da aver estratto un dente a Mussolini), con l'accusa di adulterio: vince la causa, ma viene stuprata dal suo avvocato, che vorrebbe poi sposarla ma si scontra col diniego della madre, che non vuole vedere il figlio accanto a una "donnaccia".

Malèna, ormai sola senza soldi né amici (per mangiare, paga un contadino con i suoi capelli), subisce tutto ciò con dolore finché non capisce che la sua unica salvezza in quel periodo di guerra può essere solo la sua bellezza: cambia look e atteggiamento mentre, seppur a malincuore (basti ricordare lo sguardo velato di lacrime quando si fa accendere la sua sigaretta in piazza), decide di sopravvivere prostituendosi con i personaggi più in vista della zona. Renato non si dà pace, vorrebbe difenderla da tutti ma non può, e allora continua a cercare di farsi vedere e a pensarla nelle notti insonni, masturbandosi ripetutamente mentre immagina Malèna di volta in volta come la Jane di Tarzan, Cleopatra, la pupa del gangster o la bella pin-up dei calendari erotici.

Nel frattempo le sorti della guerra precipitano ed i tedeschi invadono Castelcutò: per qualche mese Malèna si ingrazierà le truppe naziste, concedendosi sessualmente ai soldati insieme a Gina, un'altra femme fatale del paese che in precedenza era stata l'amante del barone. Ma quando nel 1943 i tedeschi se ne vanno e arrivano gli americani il suo destino cambia: le donne del paese, da sempre invidiose e piene di rancore nei confronti di Malèna, utilizzano la scusa del collaborazionismo per linciarla pubblicamente tagliandole i capelli e ferendola quasi a morte; la donna, in precarie condizioni fisiche, guarda tutti gli uomini della città e si mette ad urlare fortemente come a dire: "Se prima mi desideravate tutti ed eravate gentili con me, perché adesso nessuno di voi mi ha difeso?".

Umiliata e addolorata si trasferisce a Messina, ma a sorpresa torna il marito che in realtà non era morto: aveva solo perso un braccio e contratto una malattia in India che lo aveva portato in fin di vita. Suo marito non la trova, la cerca e non si dà pace: viene respinto e isolato da tutti, ipocriti che un tempo avevano desiderato sua moglie e l'avevano insidiata quando lui non c'era. Renato, cresciuto e addolorato per la solitudine in cui vive l'uomo, in una breve lettera gli riferisce tutto, concludendo di averla vista partire per Messina.

Il film si conclude un anno dopo, con Renato ormai cresciuto e fidanzato con una coetanea, che vede Malèna e suo marito attraversare la piazza del paese; Renato sorride lievemente, perché nel ritorno di Malèna vede la rivincinta dell'amore, che regna sulla guerra e su un passato che l'ha sporcata. Suo marito l'amava davvero e senza vergogna passeggia con lei, conscio di quanto la vita sia stata difficile per lui e per la moglie abbandonata alla solitudine in un periodo bellico. Malèna infine va al mercato e le donne che l'avevano odiata e guardata con disprezzo e invidia, dopo un istante di sconcerto, la salutano con impeto ponendo le basi per un rapporto quantomeno autentico. Renato la guarda andare a casa dopo aver comprato della frutta: "Ancora oggi" afferma il giovane ormai vecchio, "è lei l'unica che non ho mai dimenticato".

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Costato 20 milioni di dollari, è stato girato nel 1999 tra Siracusa, Catania, Realmonte (Scala dei Turchi), Poggioreale (ruderi) ed El Jadida[1].

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dal sito It.Movies Yahoo "Malena"

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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