Mafia (gioco)

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Mafia
Autore Dimitry Davidoff
Data origine 1986
Regole
N° giocatori Numerosi
Squadre 2
Ambientazione Varie

Mafia (noto anche nelle varianti fantasy Werewolves, Strega, Lupi e contadini, Lupi del villaggio, Licantropi, Fortuntella, Lupus in tabula) è un gioco di gruppo i cui giocatori sono cittadini di una città immaginaria, divisi tra innocenti e mafiosi. I membri della Mafia assassinano ogni notte un abitante della città cercando di non far cadere i sospetti su di loro mentre i cittadini innocenti cercano di individuare tra loro i colpevoli e giustiziarli.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

L'unica cosa necessaria per poter giocare è un gruppo sufficientemente numeroso di giocatori, di solito 8-24 giocatori, non è necessario nessun altro materiale particolare, a volte vengono usate delle carte. In genere è presente un narratore o moderatore che non partecipa direttamente al gioco, egli conosce i ruoli dei giocatori e gestisce le varie fasi del gioco narrando quanto succede. Gli altri giocatori sono seduti in cerchio intorno a lui.

I ruoli vengono scelti all'inizio della partita, dal narratore oppure distribuendo delle carte. Durante la prima notte i mafiosi si "svegliano" e si guardano, venendo a conoscenza della reciproca identità; di fronte agli altri giocatori essi appaiono come comuni cittadini.

Nel gioco si susseguono le fasi del giorno e della notte. Quando il narratore annuncia la notte i giocatori si "addormentano" abbassando la testa e chiudendo gli occhi dopodiché la Mafia si sveglia e sceglie una vittima la cui morte viene appresa dai cittadini all'alba. A quel punto inizia la fase diurna: i cittadini iniziano un dibattito per decidere chi tra loro ritengono colpevole, una volta raggiunto il consenso della maggioranza l'accusato viene giustiziato e (a seconda della variante che si sta giocando) viene rivelato qual era il suo vero ruolo. I cittadini "morti" non possono più interagire in alcun modo con il gioco in corso. Il gioco termina se tutti i membri della Mafia sono stati giustiziati oppure se almeno metà dei giocatori superstiti sono mafiosi, in questo caso i cittadini innocenti non hanno più alcun modo di vincere e il gioco viene considerato vinto dalla Mafia.

Varianti[modifica | modifica wikitesto]

Per la stessa natura del gioco ne esistono numerose varianti, le quali possono complicare e modificare notevolmente le dinamiche del gioco. Possono per esempio essere giocati molti altri ruoli oltre a quelli classici. Il più diffuso è l'ispettore o detective, un cittadino innocente che ogni notte, dopo che la mafia si "riaddormenta", sceglie un giocatore e il narratore gli indica se questo è o meno un mafioso; egli dovrà cercare di usare queste informazioni per guidare gli altri giocatori nelle loro scelte. Altri ruoli prevedono la presenza di persone che non possono essere uccise dai mafiosi (ma possono essere giustiziate).

Molto diffuso è anche la variante dei licantropi o lupi mannari, con un'ambientazione fantasy. Le modalità di gioco sono identiche, ma invece dei mafiosi sono i lupi mannari che ogni notte sbranano un contadino innocente e al posto dell'ispettore può esserci un veggente. In questa variante l'ambientazione è quella di un tranquillo villaggio medievale, che in un lunedì di luna piena viene assalito dai lupi mannari. Nella notte vari personaggi compiono il loro ruolo, mentre di giorno c'è il consiglio del villaggio, in cui il personaggio con più voti viene mandato al rogo. Nel villaggio però si possono aggiungere tanti altri personaggi, per rendere il gioco ancora più intricato, così da dividere i giocatori in 2 fazioni, i buoni e i cattivi, e lo scopo del gioco diventa eliminare la fazione opposta. Tra i personaggi ricordiamo: Lupo (Cattivo): ha il compito, ogni notte, di uccidere un contadino. In alcune varianti i lupi hanno 7 notti di luna piena, dopodiché non potranno più uccidere per 7 notti, ma finite queste 7 riappare la luna piena e possono ricominciare ad uccidere per altre 7 notti. Contadino (Buono): di notte non ha alcun compito, di giorno vota al Consiglio. Angelo Custode (Buono): durante la prima notte indica un giocatore, se questi viene assalito, o mandato al rogo, muore al posto suo. Assassino (Cattivo): di notte uccide un giocatore a sua scelta. Notaio (Buono): quando comincia il gioco tutti i giocatori scrivono un testamento che lasciano al centro del tavolo. Quando muore un giocatore, di notte, il notaio legge il testamento in cui si può scrivere anche la carta che si ha, bugie, o volontà del giocatore. Se il notaio vorrà, durante il giorno potrà dire ciò che ha letto nella notte. Batman (Buono): non c'entra molto, ma alcuni lo usano. Il suo compito, ogni notte, è quello di indicare chi vuole proteggere, o indicare chi vuole malmenare, se il malmenato è un cattivo può farsi dire dal master quale sia la sua carta. Ubriaco: può parlare solo singhiozzando Bocca di Rosa: Ogni notte va a letto con un giocatore che indica, se questi è una carta che può uccidere, muore. e molti altri... Versioni commerciali comprendenti delle carte apposite con sopra raffigurati i vari personaggi hanno inoltre fatto la loro comparsa negli anni, in Italia una versione chiamata Lupus in Tabula è diffusa dalla casa editrice DaVinci Games, esso riprende il tema dei lupi mannari e comprende numerosi ruoli aggiuntivi.

Esiste una variante chiamata Virus, con un'ambientazione futuristica nello spazio, creata nel 2012.

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Mafia è stato creato dal russo Dimitry Davidoff nel 1986. Secondo alcune fonti però il gioco era già conosciuto decenni prima in varie parti del mondo sotto forme diverse. Dopo alcuni anni, nel 1998, il gioco venne giocato settimanalmente all'Università di Princeton, dove vennero inventati ruoli nuovi. Andrew Plotkin sostiene di avere inventato il tema dei lupi mannari nel 1997.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]