Leggi antisocialiste

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Pubblicazione ufficiale della prima Legge antisocialista, 1878

Le Leggi antisocialiste o Leggi socialiste (tedesco: Sozialistengesetze; ufficialmente Gesetz gegen die gemeingefährlichen Bestrebungen der Sozialdemokratie = "Legge contro le aspirazioni generalmente pericolose della Socialdemocrazia") erano una serie di leggi, la prima delle quali fu approvata il 19 ottobre 1878 dal Reichstag tedesco per un periodo limitato, mentre quelle successive estendevano regolarmente il termine della loro applicazione.

La legislazione fu approvata dopo due tentativi falliti di assassinare il Kaiser Guglielmo I da parte dei radicali Max Hödel e Karl Nobiling; essa era destinata a porre un freno alla crescente forza del Partito socialdemocratico (SPD, all'epoca chiamato SAP), che fu incolpato di aver influenzato gli assassini. Sebbene la legge non bandisse direttamente la SPD, essa mirava a paralizzare l'organizzazione in vari modi. Il divieto di qualsiasi gruppo o riunione i cui scopi fossero la diffusione dei principi socialisti, la messa fuori legge dei sindacati e la chiusura di 45 giornali sono esempi della repressione attuata. Il partito aggirò queste misure facendo correre i suoi candidati apparentemente come indipendenti, ricollocando le pubblicazioni fuori della Germania e diffondendo le opinioni socialdemocratiche come pubblicazioni testuali dei discorsi del Reichstag, che avevano un trattamento privilegiato riguardo alla censura. Il principale proponente delle leggi fu il cancelliere Otto von Bismarck, che temeva lo scoppio di una rivoluzione socialista simile a quella che aveva creato la Comune di Parigi nel 1871.

Malgrado i tentativi del governo di indebolire la SPD, il partito continuò a crescere in popolarità. Una proposta di legge presentata da Bismarck nel 1888, che avrebbe permesso la denaturalizzazione (cioè la perdita della cittadinanza tedesca) dei socialdemocratici, fu respinta. Dopo le dimissioni di Bismarck nel 1890, il Reichstag non rinnovò la normativa, lasciandola decadere.

Alcuni importanti membri socialdemocratici del Reichstag nell'era delle Leggi antisocialiste

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Vernon L. Lidtke, The Outlawed Party: Social Democracy in Germany, 1878-1890 (Princeton University Press, 1966). ISBN 978-0-691-05141-3
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