Lega sannitica

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
L'Italia nel 400 a.C. Periodo della massima espansione della Lega sannitica

La Lega sannitica era una confederazione che, tra la fine del IV e gli inizi del III secolo a.C., riuniva le principali tribù sannitiche per fronteggiare la minaccia portata loro dall'espansionismo dei Romani.

Membri permanenti della Lega erano le tribù dei: Caudini, Irpini, Pentri e Carricini. Nel momento di massima espansione anche i Frentani[1] ne erano membri a pieno diritto.

L'insieme dei popoli sanniti, il Touto, si riunì così in questa Lega, che costituiva un'entità governativa, militare e anche religiosa, che univa ancor più le varie popolazioni con lo scopo di resistere alla pressione romana. A capo della Lega era posto un "consiglio" guidato da un magistrato, il meddix tuticus, che aveva come fine quello di decidere sulle varie strategie da adottare in caso di guerra.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ Entrati in conflitto con la Repubblica romana alla fine del IV secolo a.C., i Frentani presto furono indotti dall'evidente supremazia dell'esercito romano a unirsi in alleanza con Roma, accettando una condizione di chiara subordinazione.
Antica Roma Portale Antica Roma: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Antica Roma
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti