Kraal

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Il kraal o craal,[1] parola afrikaans, impiegata anche nell’inglese sudafricano, che è dal portoghese corral («recinto»),[2] è un recinto per il bestiame situato all'interno di un insediamento africano o villaggio, circondato da una palizzata, muro di fango, o di recinzioni di altro tipo, approssimativamente di forma circolare.

Con lo stesso termine si intende anche un tipo di villaggio di alcune popolazioni del Sudafrica, formato da un capanne disposte attorno allo stesso recinto per il bestiame, in maniera circolare[3].

Scautismo[modifica | modifica wikitesto]

Nello scautismo, in particolare in quello francese, viene così chiamato lo spazio attrezzato nel quale soggiorna il capo reparto durante il campo estivo.

« Qualunque siano le urgenze che lo assalgono al campo, gli imprevisti, l'attenzione che egli deve portare ai ragazzi e allo stile generale di riparto, il capo non può trascurare di sistemare il suo posto. (...) Niente vale come un Consiglio dei capi intorno a una braciola di agnello che arrostisce sui fuochi del kraal. »
(Michel Menu, Arte e tecnica del capo)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ DOP, «craal».
  2. ^ Treccani, «kraal».
  3. ^ Kraal: Definizione e significato di Kraal – Dizionario italiano – Corriere.it

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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